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Ritrovati i resti di Mohamed Sow, l’operaio scomparso nel nulla venti anni fa

Ritrovati in un bosco del Novarese i resti di Mohamed Sow, operaio senegalese, scomparso misteriosamente all'uscita dal lavoro vent'anni fa. Questo non servirà a riaprire il caso, per il quale sono stati prosciolti definitivamente i due imputati

Cronaca
Pubblicato il 24 novembre 2021, alle ore 16:51

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Ritrovati i resti di Mohamed Sow, l’operaio scomparso nel nulla venti anni fa

Vi ricordate di Mohamed Sow ? L’operaio senegalese,sparito nel nulla venti anni fa, dopo una giornata di lavoro alla Pulimetal di Paruzzaro, un paesino nel novarese non molto distante dal lago Maggiore.

I resti umani, ritrovati nell’Aprile scorso in un bosco di Oleggio -una manciata di chilometri da Paruzzaro- appartengono al povero “Modu”, che oggi avrebbe 47 anni. La conferma, di poche ore fa, arriva dai Laboratori di antropologia e odontologia forense dell’Università di Milano. La causa della morte sarebbe dovuta a lesioni riscontrate alla testa, una posteriore e una al volto.

Questa svolta servirà a ben poco. La morte di Sow non avrà giustizia. Perchè ci sono già stati due imputati assolti, coinvolti nella vicenda. “L’imputato assolto o prosciolto con sentenza irrevocabile – ricorda la Procura di Verbania – non può essere sottoposto a procedimento penale per il medesimo fatto, neppure diversamente qualificato o circostanziato”. Stiamo parlando dei titolari dell’azienda, che ha cessato l’attività, Rocco Fedele e Domenico Rettura prosciolti definitvamente dalla Cassazione nel 2014 dall’accusa di omicidio e occultamento di cadavere, mettendo fine ad un tiraemolla giudiziario, iniziato nel 2001.

Nessun cadavere, fino ad oggi. Epure gli inquirenti, riescono a farli condannare in primo grado, per l’assassinio di Mohamed Sow. Secondo la procura, ucciso per questioni sindacali e di stipendio: il delitto era maturato dopo una discussione per 50 mila lire in meno nella busta paga. Un omicidio descritto come cruento, tanto da causare lesioni alla cassa toracica. Difficile capire come si è arrivati a tali conclusioni, senza un esame autoptico.

Così la Corte d’Appello di Torino, chiamata ad esprimersi per la terza volta sul delitto, proscioglie gli imputati. Il fatto non sussiste, poichè non abbiamo nessun corpo, che possa confermare le tesi della Procura di Verbania. Sicuramente Sow è scomparso e probabilmente già morto all’epoca della sentenza, ma appunto si tratta di ipotesi. 

Per il resto rumors,sospetti e niente altro, usciti da un ambiente indubbiamente opaco. Anche se ufficialmente estranei all’omicidio dell’operaio senegalese, Fedele e Rettura tornano in manette nel 2019. Arrestati in Calabria, loro terra d’origine, nell’ambito di un operazione dell’Antimafia di Reggio Calabria contro la ‘ndrangheta a Taurianova, con l’accusa di aver fiancheggiato una cosca.

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Cosa ne pensa l’autore
Giuseppe Folchini

Giuseppe Folchini - Il ritrovamento dei resti del povero Modu non servirà a nulla. Un cold case, senza lieto fine. Una giustizia un po' schizofrenica, che condanna senza prove e senza cadavere, anche se gli inquirenti sono andati a pescare in acque torbide, e sono convinto, visto la storia giudiziaria degli imputati, non siano andati così lontani dalla verità.

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