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Rimini, 15enne stuprata in spiaggia: si indaga sull’identità dei colpevoli

Una ragazza di 15 anni ha denunciato al 112 di essere stata stuprata da un branco di coetanei, tutti minorenni, in spiaggia. Gli inquirenti, in queste ore, cercano di ricostruire quanto accaduto, l'identità e il ruolo degli stupratori.

Cronaca
Pubblicato il 8 giugno 2021, alle ore 15:29

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Rimini, 15enne stuprata in spiaggia: si indaga sull’identità dei colpevoli

Una storia di violenza sessuale, l’ennesima, quella che sto per raccontarvi e che ha per protagonista, purtroppo, una 15enne, ancora ricoverata all’ospedale Infermi di Rimini dopo aver avuto il coraggio e la forza di denunciare d’essere stata stuprata dal branco, domenica sera, in spiaggia. 

Essendo la questione estremamente delicata per via delle persone coinvolte, tutti minorenni e coetanei della vittima, al momento non c’è nessun indagato e gli agenti della Squadra Mobile sono al lavoro per ricostruire l’accaduto e individuare gli autori della violenza sessuale. 

La sommaria ricostruzione dell’accaduto

Una serata come tante, trascorsa da un gruppo di ragazzi minorenni in un locale del lungomare che ha riaperto dopo il lungo lockdown… un posto non tranquillo la sera del dramma perchè le forze dell’ordine sono già intervenute per sedare una lite tra minori. Dopo aver bevuto con amici, i ragazzi si sono incamminati verso la spiaggia. Stando al racconto di Fanpage, la vittima, che ha ricordi molto confusi ed è fortemente provata dall’accaduto, sarebbe stata prima importunata da giovani coetanei che hanno tentato poi un approccio sessuale. La 15enne, avrebbe provato a fuggire, venendo aggredita da 2-3 ragazzi che l’avrebbero violentata.

 E’ stata la ragazzina a chiamare subito i soccorsi, telefonando al numero unico delle emergenza. Ha composto il 112 col cellulare, ma non ha dovuto attendere perché sul posto c’era già una volante in servizio di prevenzione e controllo nei luoghi della movida estiva, che a Rimini, come nel resto d’Italia, sta ricominciando dopo mesi di lockdown.Poi lei stessa ha chiamato il padre per chiedere di tornare a casa.

Sull’accaduto gli inquirenti mantengono lo stretto riserbo vista la delicatezza della situazione che coinvolge tutti giovanissimi, tanto che la denuncia è già stata trasmessa alla Procura per il Tribunale dei Minori di Bologna. Le verifiche degli investigatori si stanno concentrando sia sull’identificazione dei ragazzi che erano con la 15enne,sia sul loro ruolo nella vicenda, sia sulla possibilità di rintracciare un qualche testimone e sulla visione dei filmati delle telecamere di sicurezza presenti in zona. Nelle prossime ore potrebbero esserci novità. 

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Ennesima violenza, che una ragazzina di 15 anni ha avuto il coraggio di denunciare. Non posso che stringerla forte, in questo momento e gridare "coraggio" ai genitori della vittima. Non ci sono davvero parole per il dilagare di questa piaga che meriterebbe di essere sanzionata ancora più aspramente, anche se si tratta di minori.

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