Iscriviti
Milano

Ricoverata con trombosi cerebrale: 16 giorni fa aveva fatto il vaccino AstraZeneca

La 26enne è ricoverata presso il Policlinico di Milano, la paziente è cosciente e risponde alle domande dei medici. Non è ricoverata in rianimazione, non ci sarebbero elementi che farebbero pensare ad una correlazione tra vaccino anti Covid e la trombosi.

Cronaca
Pubblicato il 14 aprile 2021, alle ore 09:55

Mi piace
0
0
Ricoverata con trombosi cerebrale: 16 giorni fa aveva fatto il vaccino AstraZeneca

Un’operatrice sanitaria di 26 anni è ricoverata al Policlinico di Milano a causa di una trombosi cerebrale. A darne notizia è il quotidiano Repubblica. Secondo quanto riferiscono i media locali e nazionali, la giovane 16 giorni addietro si era sottoposta al vaccino anti Covid di AstraZeneca. Aveva ricevuto la prima dose e durante la somministrazione è andato tutto per il verso giusto. Il 12 aprile scorso la ragazza si è sentita poco bene e si è recata immediatamente in ospedale, dove è stata appunto riscontrata la trombosi. 

Per i medici al momento non ci sarebbero indicazioni che farebbero pensare che la trombosi possa essere stata provocata dalla sommnistrazione del siero. Dall’ospedale fanno sapere che la 26enne è ricoverata in reparto e non in rianimazione. La giovane operatrice sanitaria sta bene e non corre alcun pericolo: è cosciente e risponde alle domande dei sanitari. La sua prognosi resta comunque riservata. La ragazza sta rispondendo bene alle terapie mediche a cui è sottoposta. 

La vaccinazione per il personale sanitario

Come è noto il personale sanitario è una delle categorie individuate come prioritarie per la somministrazioni dei vaccini anti Covid. Insieme a medici e personale sanitario, già alla fine di aprile il Governo italiano punta a chiudere la vaccinazione degli over 80, una delle fasce di popolazione che rischia di più se contagiata dal Covid-19.

La 26enne ricoverata a Milano probabilmente avrà ricevuto la sua dose presso il centro vaccinale allestito presso Fiera Milano. Per motivi di privacy le sue generalità non sono state rese note. I sanitari stanno comunque raccogliendo tutti elementi utili al fine di chiarire l’evento acuto che ha colpito la ragazza. 

Già nelle scorse settimane il vaccino AstraZeneca era stato al centro delle polemiche per questi effetti di trombosi avvenuti dopo la somministrazione del siero. Le autorità di controllo, come l’Ema, hanno però escluso che ci siano dei rischi particolari, e che questi presunti effetti avversi sono stati notati davvero in pochi pazienti che hanno ricevuto il siero anti Covid. Insomma, a fare il vaccino ci sarebbero più benefici che rischi.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un altro episodio di trombosi dopo la somministrazione del siero anti Covid di AstraZeneca. Nonostante le autorità di controllo continuino a dire che non ci sia da preoccuparsi, la gente, alcune volte scettica, sta cominciando a rifiutare la vaccinazione con tale siero. Questo comporta sia un rallentamento della campagna vaccinale che un ulteriore pericolo per le fasce fragili della popolazione. Non c'è assolutamente nulla da temere: i vaccini si sono dimostrati sicuri ed efficaci, basti vedere quello che sta succedendo nel Regno Unito, dove grazie ad una campagna vaccinale di massa la gente è tornata quasi alla normalità.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!