Rebibbia: detenuti al freddo in prigione, il Garante smentisce le parole di Alemanno

La situazione nelle carceri non è molto positiva considerando anche il malcontento espresso da Alemanno dove si starebbe avendo freddo anche se il Garante smentisce quanto affermato.

Rebibbia: detenuti al freddo in prigione, il Garante smentisce le parole di Alemanno

La stagione invernale sta per arrivare, ormai manca davvero poco. Sebbene si attenda ancora poco per l’arrivo della stagione invernale, come stabilito da calendario, il freddo, le basse temperature si stanno facendo sentire. In alcune regioni d’Italia è arrivata la neve e si sono toccati anche i -2 o – 3°. Una situazione che preoccupa soprattutto i detenuti che starebbero patendo il freddo ma una smentita del Garante offre una situazione diversa.

Alemanno ha trovato, all’interno del carcere dove si trova in questo momento, alcune stanze con temperature molto basse ma il Garante, ovvero Irma Conti, smentisce quanto detto dall’ex sindaco di Roma, in quanto i termosifoni sarebbero perfettamente funzionanti. In base a quanto riferito dal Garante ad Adnkronos, ci sarebbero 4 stanze in cui i termosifoni non funzionano mentre nelle altre il funzionamento è regolare. 

Lo stesso Garante ha anche assicurato che è già in corso la riparazione dei radiatori che non funzionano nelle 4 stanze. Lo stesso Garante afferma anche che è normale ci siano dei malfunzionamenti considerando che l’impianto risale al 1970 ma che comunque si sta facendo il possibile per migliorare la situazione e che la direzione del carcere è già stata avvertita in tal senso. Un impianto in una struttura dove ci sono molti edifici costruiti in tempi addietro. 

Lo stesso Alemanno che si trova attualmente in carcere dove sta scontando un anno di reclusione aveva espresso malcontento proprio per questa situazione riguardante le basse temperature e malfunzionamenti in corso. A suo dire, le temperature all’interno avevano raggiunto un livello basso per cui vi era una situazione di rischio sia per gli agenti penitenziari ma anche per gli stessi detenuti. 

Lo stesso ex sindaco della capitale, nel suo diario dove aggiorna continuamente la situazione, aveva espresso proprio un malcontento aggiungendo che si stava morendo di freddo pregando anche le istituzioni di intervenire affinché si facesse qualcosa in merito. 

 

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