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Roma

Razzismo tra atleti ai campionati di Salvamento: 15enne insultato e spinto giù dalle scale

L'episodio si è verificato al Foro Italico nel weekend del 19 e 20 dicembre scorsi, dove si stavano svolgendo i campionati di regionale di nuoto di Salvamento, disciplina sportiva che simula il soccorso in acqua. L'insulto, "levati immigrato di m***!"

Cronaca
Pubblicato il 22 dicembre 2020, alle ore 10:26

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Razzismo tra atleti ai campionati di Salvamento: 15enne insultato e spinto giù dalle scale

Un brutto episodio di razzismo si è vericicato nel weekend del 19 e 20 dicembre scorsi alla piscina del Foro Italico di Roma, dove un ragazzo di 15 anni è stato aggredito e insultato da un giovane, molto probabilmente più grande di lui. Entrambi erano atleti di due diverse squadre di nuoto per Salvamento, una disciplina sportiva che simula situazioni di soccorso in acqua. La vittima dell’aggressione è di origini straniere: l’altro ragazzo che lo ha avvicinato gli avrebbe urlato parole poco felici. “Levati immigrato di m***”! A questo punto l’aggressore avrebbe spinto il 15enne per le scale

L’atleta insultato era appena arrivato nell’area degli spogliatoi quando è stato raggiunto dal suo aguzzino. Il 15enne è una giovane promessa del nuoto ed è stato già vincitore di diverse medaglie e titoli sportivi nella disciplina in questione. Lo scorso fine settimana presso il Foro Italico si stavano disputanto i campionati regionali primaverili di Salvamento e partecipare alla competizione c’erano ragazzi con un’età compresa tra i 13 e i 30 anni. 

Autore del gesto rischia la squalifica

Adesso le autorità competenti stanno provvedendo a verificare quanto successo e a stabilire le eventuali responsabilità. Se i fatti venissero accertati in tutta la loro crudeltà l’atleta autore degli insulti rischia una pesante squalifica. La vicenda è stata raccontata dalla testata giornalistica Fanpage, che ha raccolto alcune testimonianze. Quando si è avvicinato al giovane 15enne, l’atleta autore del misfatto ha indossato una mascherina anti Covid e ha tirato su il cappuccio dell’accappatoio. 

Subito dopo l’aggressione il 15enne si è recato sotto shock dai suoi compagni di squadra e dagli allenatori, raccontando quanto gli era accaduto. Subito la società in cui milita l’atleta si è mobilitata per verificare quando successo nell’area degli spogliatoi. Una volta accertati i fatti la squadra e anche l’altra società partecipante alla competizione hanno mostrato profonda vicinanza al giovane 15enne. Tutti hanno preso le distanze da brutto gesto compiuto nei confronti dell’adolescente. 

Sicuramente nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori dettagli su questo spiacevole episodio. Fatti del genere non dovrebbero infatti mai accadere, specie all’interno delle discipline sportive o sui campi gara di qualunque disciplina. Per motivi di privacy le generalità del nuotatore 15enne non sono state rese note, questo anche per proteggere l’identità dei suoi famigliari e la società sportiva.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Brutto episodio quello accaduto durante i campionati di Salvamento a Roma. Gesti del genere sono assolutamente da condannare, il razzismo non è parte di una società civile. Piena solidarietà all'atleta e alla società e speriamo che vengano presi i provvedimenti necessari contro l'autore del misfatto. Un gesto inaccettabile che nel mondo dello sport non dovrebbe proprio accadere.

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