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Ragusa, due cuginetti investiti da auto pirata: uno è morto, l’altro in pericolo di vita

I due cuginetti stavano giocando davanti casa, quando il 34enne Rosario Greco li ha investiti. L'uomo, risultato positivo al test di alcol e droga, prima è scappato, poi si è costituito.

Cronaca
Pubblicato il 12 luglio 2019, alle ore 14:13

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Ragusa, due cuginetti investiti da auto pirata: uno è morto, l’altro in pericolo di vita

Nel centro di Vittoria (Ragusa), due cugini di 11 e 12 anni sono stati investiti da un Suv che viaggiava ad alta velocità. Uno dei due bambini è morto sul colpo, mentre l’altro versa in gravi condizioni: al piccolo, operato d’urgenza, sono state amputate le gambe. Alla guida del Suv vi era Rosario Greco, 34 anni, risultato positivo ad alcool e droga, e – quindi – arrestato per omicidio stradale.

Secondo gli inquirenti, Rosario Grieco ha azzardato un sorpasso nel centro di Vittoria, ad altà velocità, perdendo così il controllo del Suv e travolgendo i due cuginetti seduti davanti casa di alcuni vicini mentre giocavano con lo smartphone. Uno dei due minori, Alessio, di 12 anni, è morto sul colpo, mentre Simone, di 11 anni, è in condizioni disperate.

Simone è stato operato d’urgenza ma, come spiegato dalla direttrice dell’unità operativa di terapia intensiva, “purtroppo non abbiamo potuto salvargli le gambe che sono state tranciate durante l’incidente. Le sue condizioni sono stabili ma gravi, è ancora in pericolo di vita“. Dopo l’intervento, Simone è stato trasferito a Messina in elisoccorso, e si trova in rianimazione.

Il conducente, subito dopo l’incidente, è scappato a piedi, insieme alle altre 3 persone presenti in auto. Ma, successivamente, tutti si sono costituiti presentandosi in questura. Gli esami effettuati dall’Asp hanno rilevato in Rosario Grieco un tasso alcolemico quattro volte superiore al limite consentito dalla legge. L’uomo, di sua spontanea volontà, ha rivelato di aver fatto uso di cocaina e di aver bevuto molta birra.

Nell’auto, la squadra mobile ha trovato vari oggetti atti a offendere: due armi, una mazza da baseball, e un manganello allungabile. I passeggeri presenti nel Suv hanno dichiarato di essere fuggiti per paura di qualche aggressione. Quest’ultimi sono stati denunciati per omissione di soccorso, mentre per Grieco, già pregiudicato, l’accusa è di omicidio stradale.

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Cosa ne pensa l’autore
Ciro D'agostino

Ciro D'agostino - Due vite spezzate per il solo brivido di dover sempre correre con le auto, inoltre sotto l'effetto di alcool e droga. Due bambini hanno pagato a caro prezzo, uno con la morte e l'altro con amputazione delle gambe, la goliardia che spesso contraddistingue l'essere umano. Spero che tocchi una degna sentenza al conducente e a chi era presente in auto col medesimo.

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