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Ragazza si rifiuta di abortire, picchiata dal fidanzato finisce in ospedale

Una ragazza di 17 anni è stata picchiata violentemente dal fidanzato 25enne quando questi ha scoperto che era incinta e si rifiutava di abortire. Finita in ospedale con lesioni gravi, adesso rischia di perdere il bambino

Cronaca
Pubblicato il 21 febbraio 2014, alle ore 12:34

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Ragazza si rifiuta di abortire, picchiata dal fidanzato finisce in ospedale

Ennesimo caso di violenza ad Ostia. Ennesimo caso di violenza giovanile. Protagonisti della vicenda questa volta sono una 17enne ed il suo fidanzato di 8 anni più grande di lei. I due avevano una storia tormentata da parecchio tempo, che spesso aveva fatto emergere il carattere violento del ragazzo ma forse neanche la fidanzata, che tanto lo amava, pensava potesse arrivare a tanto. Già da tempo le cose tra i due non andavano molto bene proprio per il carattere aggressivo del ragazzo, che aumentava la disapprovazione dei genitori della ragazza. Lei, infatti, proviene da una famiglia benestante che vive nelle zone più eleganti di Ostia, mentre lui è figlio di sudamericani arrivati in Italia alla ricerca di un futuro migliore.

La furia del giovane 25enne si scatena quando scopre che la sua ragazza era incinta al quarto mese di gravidanza, quando ormai era troppo tardi per poter abortire e scatena su di lei tutta la sua rabbia. La picchia violentemente colpendola a braccia, gambe e viso, concentrandosi però, sopratutto, sull’addome della ragazza probabilmente proprio per colpire quel figlio che non voleva. La ragazza, come ha raccontato lei stessa a “Il Messaggero“, aveva scoperto la gravidanza già da un po’ ma aveva nascosto la cosa al fidanzato probabilmente proprio perchè temeva che lui non sarebbe stato d’accordo a tenerlo e invece lei non voleva assolutamente perdere nè il bambino nè tantomeno il suo ragazzo. Dopo l’ennesima lite, però, aveva deciso di rivelare la notizia per cercare di ricucire il loro rapporto e tenere il fidanzato legato a lei. Ma l’esito non è stato quello sperato.

Adesso, però, la ragazza, trovata esanime dai genitori è stata trasferita subito all’ospedale Grassi dove è arrivata con un codice giallo, in condizioni critiche e rischia seriamente di perdere il bambino. Il 25enne è scappato via subito dopo l’aggressione e di lui, al momento, si sono perse le tracce ma gli uomini del commissariato Lido sono già al lavoro per consegnarlo alla giustizia.

La ragazza, intanto, è stata affidata alle operatrici del Codice Rosa, il servizio di assistenza alle donne vittime di violenza, che purtroppo ultimamente riceve sempre più richieste. E’ chiaro che le ferite della giovane sono sì fisiche, ma anche e sopratutto morali e di sicuro non sarà facile per lei poter dimenticare quanto successo sopratutto se, non ce lo auguriamo, dovesse perdere il bambino. Perchè quando a farti male è chi si ama, brucia ancora di più. 

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