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Prostituta ammazzata a calci e pugni, arrestato un camionista

Il fatto è accaduto a Bergamo, vittima una giovane prostituta albanese; Il corpo è stato ritrovato in un casolare di proprietà dell' assassino, che aveva già precedenti per aggressione e violenza sessuale.

Cronaca
Pubblicato il 27 marzo 2014, alle ore 08:13

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Prostituta ammazzata a calci e pugni, arrestato un camionista

Uccide una prostituta a calci e pugni, poi tenta la fuga: Isaia Schena, 37 anni, della provincia di Bergamo, è stato arrestato dai carabinieri. Ha avuto un incidente con la sua moto mentre provava a scappare. L’uomo è un recidivo, infatti era già noto agli inquirenti per aver aggedito una prostituta alcuni anni fa. Episodio che gli era costato una condanna a tre anni per violenza sessuale e lesioni personali. Il delitto si è consumato sul “monte Bue”: il 37 enne ha ucciso la giovane prostituta dopo averla caricata in auto in zona ed essersi spinto verso via Zeno Capitanio, una strada isolata e a fondo chiuso, dove si è consumato il delitto e dove l’uomo un camionista, si è liberato del corpo ormai senza vita della giovane donna albanese.

Il cadavere è stato ritrovato quasi subito e immediato è scattato l’arresto del 37 enne. L’uomo è stato portato in ospedale per le cure dopo l’incidente, ma le ferite riportate non sono gravi. Infatti per i medici dovrà restare sotto osservazione solo per pochi giorni. A luglio, quando venne arrestato per le lesioni dell’ altra prostituta, che era fuggita tra i boschi, il camionista bergamasco, era stato positivo alla cocaina. Lui stesso, che era rimasto ferito nell’ inseguimento della donna, era andato in ospedale a farsi curare.

Non è escluso che l’omicidio possa risalire ad alcuni giorni prima dell’effettivo ritrovamento del corpo. Infatti un vicino del casolare utilizzato da Schena aveva infatti notato l’auto dell’ uomo ferma quasi in mezzo alla strada già da diversi giorni. Ed è stato proprio il vicino ad allarmarsi, quando la sera della scoperta del corpo, ha trovato la strada ancora bloccata dall’auto nella stessa posizione in cui era da alcuni giorni. Da qui la telefonata ai carabinieri che sono arrivati immediatamente facendo la macabra scoperta.

Il corpo della prostituta albanese è stato ritrovato in un casolare che evidentemente, stando a quanto riferito dagli inquirenti, Isaia Schena utilizzava per divertirsi con donne di facili costumi. Però in questo caso Isaia deve essere andato decisamente oltre ammazzando la povera ragazza. Già condannato per violenza sessuale ora rischia una condanna ben più grave. Gli inquirenti non  hanno voluto rilasciare ulteriori dichiarazioni. Per ascoltare Isaia Schena assieme al suo avvocato, bisognerà aspettare  qualche giorno, l’uomo deve prima guarire dalle ferite riportate dall’ incidente d’auto.

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