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Potenza, un fiore per una buca: la protesta silenziosa

Per attirare l'attenzione del Comune circa l'enorme quantità di buche stradali e disomogeneità, i cittadini della zona rurale di Aria Silvana, a Potenza, hanno piantato fiori.

Cronaca
Pubblicato il 24 ottobre 2021, alle ore 12:27

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Potenza, un fiore per una buca: la protesta silenziosa

Nella zona rurale di Aria Silvana, a Potenza, non si contano più buche e disomogeneità stradali e nonostante le promesse nessuno è mai intervenuto per cercare di migliorare la condizione del manto. I fondi ci sono e sono arrivati eppure la zona è stata totalmente dimenticata dalle autorità di competenza.

Per attirare quindi l’attenzione, piccoli e adulti, armati di pazienza, buona volontà, ottimismo, terriccio e strumenti da giardinaccio, hanno deciso di piantare dei fiori su ogni buca presente lungo la strada.

Questa una vera e propria protesta silenziosa, una protesta gentile come le intenzioni e gli obiettivi di coloro che hanno deciso di adoperarsi per un’iniziativa benevola e comunitaria, si sono presi cura della contrada come nessuno ha fatto, l’hanno arrichita e segnalata con gli appositi segnali stradali in quanto, la zona è diventata una vera e propria autostrada.

Le buche e le strade dissestate sono estramemente pericolose, per i pedono, gli automobilisti e i motociclisti, sono un rischio enorme a cui l’intera comunità della zona rurale è esposta, la bellezza della maggior parte delle aree è d’altronde nascosta proprio da queste disomogenità, pericolo costante e sinonimo di incuranza e poco rispetto.

Le zone rurali inoltre stanno lentamente perdendo il loro valore e la pandemia ha aggravato le condizioni in cui versono, in quanto non si è investito nella loro riqualifica sotto tutti i punti di vista, le regioni rurali infatti non sono state e non sono sufficientemente coinvolte nel processo decisionale per quanto riguarda l’elaborazione dei piani nazionali di ripresa e a loro sono stati destinati meno fondi del previsto, nonostante i bisogni siano molteplici e svariati; è invece necessaria una strategia chiara per evitare che i piani di ripresa aggravino il divario tra le comunità rurali in ritardo e le zone urbane che accelerano il processo verso la sostenibilità e la digitalizzazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Fiore

Anna Fiore - Questa è la dimostrazione che si deve intervenire e lo si deve fare al più presto per evitare che aree così bisognose vengano abbandonate dagli abitanti e completamente dimenticate, se il primo passo è stato protestare pacificamente e in maniera cordiale e gentile, non si possono prevedere i risvolti emotivi di un'intera comunità arrabbiata.

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