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Pisa, adescava minorenni iscritte all’associazione di rievocazione storica per poi violentarle. 70enne arrestato

Un uomo di 70 anni, approfittando del suo ruolo di presidente dell'associazione di rievocazione storica, ha abusato di almeno 6 minori. Nel 2020 era già stato arrestato per stalking e violenza sessuale.

Cronaca
Pubblicato il 20 settembre 2021, alle ore 10:24

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Pisa, adescava minorenni iscritte all’associazione di rievocazione storica per poi violentarle. 70enne arrestato

A Pisa un uomo di 70 anni è stato arrestato per violenza sessuale aggravata su minore e per detenzione di materiale pedopornografico. Dalle prime indagini è emerso che l’uomo approfittava del suo ruolo di presidente di un’associazione di rievocazione storica per avvicinare e violentare dei minorenni. Al momento sembra che l’uomo abbia violentato almeno 6 minori nell’arco temporale che va dal 2015 al 2020.

L’uomo si trovava già agli arresti domiciliari ma, in città era conosciuto da tutti come l’ex presidente dell’associazione di rievocazione storica e questo gli permetteva di riscuotere fiducia e di avvicinare i minori per poi violentarli. Le violenze di cui è accusato sono state perpretate ai danni di 6 minorenni iscritte all’associazione.

La Questura fa sapere che, nel 2020 alla conclusione di un indagine, l’uomo era già stato condannato a 2 anni e 4 mesi per violenza sessuale e stalking ai danni di una minore imputandogli una lieve entità del reato. A casa furono rinvenuti e sequestrati oggetti sadomaso, una pistola ed altro materiale che ha portato ad un altra inchiesto che si è conclusa con la condanna agli arresti domiciliari.

Questa nuova indagine è partita dopo la denuncia di una delle vittime minorenni. Le indagini sono durate un anno nella fase iniziale ed erano coordinate dalla Procura della Repubblica di Pisa e poi sono state trasferite alla Procura Distrettuale di Firenze. Dalle indagini è emerso che l’anziano approfittava del suo ruolo nell’associazione per conquistare la fiducia delle vittime attraverso messaggi, complimenti ed approcci che avvenivano in palestra, nell’associazione o durante gite fuori porta.

L’atteggiamento dell’uomo ha convinto alcune delle giovani vittime ad avere dei rapporti sessuali ripresi dalle fotocamere o fotografati. I video e le foto venivano conservati con cura su dei device che sono stati sequestrati dalla Polizia. La ricostruzione dei fatti e la costruzione del quadro indiziario (con sette casi di imputazione) è stata possibile grazie ai numerosi video ed alle foto trovate su dispositivi elettronici ed Hard Disk ma anche grazie alle coraggiose testimonianze delle vittime.

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Cosa ne pensa l’autore
Daniela Marella

Daniela Marella - Ormai sembra che le persone non siano più in grado di capire cosa è giusto e cosa invece non lo è. Davvero quest'uomo mi fa schifo e spero finisca in galera molto a lungo e che gli venga impedito di avvicinarsi ai giovani. I mostri sembrano nascondersi dietro le facciate migliori.

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