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Piazzola sul Brenta: senza sicurezza, il sindaco spegne Postepay Sound

Il sindaco di Piazzola sul Brenta teme degli attacchi terroristici, e chiede garanzie di "massima sicurezza", o spegnerà la musica dell'evento Postepay Sound.

Cronaca
Pubblicato il 6 giugno 2017, alle ore 14:42

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Piazzola sul Brenta: senza sicurezza, il sindaco spegne Postepay Sound

Senza alcuna esitazione, il Sindaco di Piazzola sul Brenta, teatro di grandi eventi e spettacoli musicali, ha affermato che “Se non ci saranno tutte le garanzie per assicurare che gli spettacoli si svolgano senza pericolo, sono pronto a fare marcia indietro su ‘Postepay Sound’. Non è obbligatorio fare i concerti e li faremo solo se ci sentiremo sicuri“.

Enrico Zin, il sindaco, chiarisce al comitato per la sicurezza che – in vista del Festival, che si aprirà il 23 giugno e si protrarrà per tutto il mese di luglio, nella Villa Contarini di Piazzola – esige la massima sicurezza.

Da tre anni – confessa il Sindaco – Comune e Questore si sono fatti carico degli eventi estivi che portano a Piazzola artisti di fama internazionale e un pubblico enorme, perché tutto funzionasse al meglio, Dopo i fatti accaduti in vari paesi europei, il sindaco si dice preoccupato. In sostanza – e lo ha detto anche al ministro dell’Interno quando nei giorni scorsi è venuto a Padova – chiede misure più severe.

Pastpay Sound può anche non svolgersi, e così gli altri concerti, se a Piazzola non si vivrà in un clima di sicurezza.

l sindaco spiega poi che da anni sono in vigore le ordinanze che garantiscono l’ordine pubblico come il divieto a utilizzare bottiglie e bicchieri di vetro, e non solo nell’area dei concerti, ma su tutto il territorio comunale e in base all’afflusso di pubblico. C’è un “servizio d’ordine” comunale oltre a quello Zed, con molti volontari che controllano gli accessi e le aree sensibili. Ma tutto questo – secondo Zin – serve a poco se la stretta non arriva dall’alto.

I concerti a Piazzola sul Brenta si aprono il 23 giugno con il gruppo musicale rock Cranberries, e si chiudono il 30 luglio, con Brit Floyd e le intramontabili canzoni dei Pink Floyd. La rassegna di Zed porterà sul palco della Villa i 2Cellos, Scott Bradlee’s Postmodern, Il Volo, Benji & Fede, Kasabian e David Guetta.

In questi mesi Padova, come un po’ tutte le città italiane ed europee, deve fare seri conti con la sicurezza. Sono migliaia le persone che arrivano in città per festeggiare Sant’Antonio. Ci saranno poi i tradizionali fuochi d’artificio in Prato della valle a Ferragosto. Senza dimenticare che, lungo i Navigli, centinaia di giovani si ritrovano ogni sera, e le tradizionali sagre di paese che vedono raccolte centinaia di persone.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Penso che questo sia solo uno degli eventi in cui dovrebbe esserci la massima sicurezza. Anche se, come abbiamo visto, i terroristi sorprendono la gente "comune", nella quotidianità, anche per strada, senza guardare la data e l'ora. Probabilmente, la sicurezza deve partire più a monte, da lontano, e non da un evento in programma.

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