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Piacenza, il marito vuole lasciarla: moglie lo avvelena con il detersivo

Non accettava la fine del suo matrimonio così versa del detersivo per il bucato nella bottiglietta d'acqua del marito: tragedia sfiorata in provincia di Piacenza.

Cronaca
Pubblicato il 25 maggio 2019, alle ore 15:12

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Piacenza, il marito vuole lasciarla: moglie lo avvelena con il detersivo

Una 59enne della provincia di Piacenza è stata denunciata per il reato di lesioni personali aggravate con mezzo venefico ai danni del coniuge convivente, dopo aver “corretto” l’acqua dell’uomo con del detersivo per il bucato. Vittima della tragedia sfiorata è un uomo di 62 anni, che si è recato presso l’ospedale di Bobbio dopo essersi sentito male ed aver accusato sintomi di un avvelenamento.

La vicenda è avvenuta nei giorni scorsi a Bobbio, un comune della provincia di Piacenza che conta circa 3500 abitanti. I due coniugi in questione, lei di 59 anni e lui di 62 anni, da tempo stavano attraversando una crisi matrimoniale, ma nessuno avrebbe mai sospettato ad un gesto tanto estremo da parte della compagna. In un momento di distrazione del marito, dopo che aveva fatto sapere la sua decisione di allontanarsi dalla donna, quest’ultima ha versato del detersivo per il bucato all’interno della bottiglia d’acqua che l’uomo era solito bere.

Il 62enne, dopo aver bevuto l’acqua “corretta”, ha accusato dei forti dolori allo stomaco che lo hanno portato di sua iniziativa a recarsi presso l’ospedale della città. I medici hanno visitato l’uomo e sono riusciti a curarlo in tempo evitando la tragedia. Dopo aver riscontrato i sintomi di un avvelenamento, i dottori della struttura hanno allertato i carabinieri della Compagnia di Bobbio.

Le indagini e la confessione della moglie

I carabinieri hanno avviato le indagini che li hanno condotti alla moglie della vittima. La donna, messa alle stresse, ha confessato di aver versato dell’ammorbidente nella bottiglia d’acqua del marito, non accettando la scelta del 62enne di separarsi, ed è stato così denunciata dai militari per lesioni personali aggravate con mezzo venefico ai danni del coniuge convivente.

Nella giornata di ieri, venerdì 24 maggio, l’uomo è stato dimesso dall’ospedale mentre è stato emesso nei confronti della convivente un provvedimento d’urgenza di allontanamento dalla casa familiare, dove non le è più possibile risiedere.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Una vera tragedia che per fortuna è stata solo sfiorata. Quello della donna è un atteggiamento da condannare nel modo più estremo. Dobbiamo ricordarci che oltre ai terribili femminicidi che avvengono tutti i giorni, ci sono anche molti uomini vittime di violenze e di soprusi da parte delle proprie compagne.

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