Pescara, intossicazione dopo pasti al ristorante di sushi: identificato il virus responsabile

Si tratta del norovirus, il patogeno responsabile dell’intossicazione che ha colpito oltre 60 persone dopo aver consumato pasti in un ristorante di sushi nel centro di Pescara

Pescara, intossicazione dopo pasti al ristorante di sushi: identificato il virus responsabile

La Asl ha identificato il virus che ha provocato l’intossicazione alimentare di oltre 60 persone a seguito di una cena in un ristorante all you can eat di sushi nel centro di Pescara. Dopo le analisi effettuate dall’Unità Operativa Complessa di Microbiologia e Virologia, diretta dal professor Paolo Fazii, sui campioni biologici raccolti e consegnati all’Unità Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, guidata dalla dottoressa Amalia Scuderi, è stata confermata la presenza di norovirus, un agente patogeno altamente contagioso noto per essere una delle principali cause di gastroenteriti acute a livello globale.

Cos’è il norovirus e quali sono i sintomi?

Il norovirus è un virus intestinale estremamente resistente e molto contagioso, che si diffonde rapidamente attraverso il contatto con superfici infette, cibo o acqua contaminati, o tramite trasmissione da persona a persona, anche per via aerea. L’infezione si manifesta in modo improvviso e violento, con sintomi che includono:

1)Nausea e vomito a getto

2)Diarrea acquosa e crampi addominali

3)Febbre alta, mal di testa e dolori muscolari

4)Malessere generale e spossatezza

L’incubazione del virus è breve, generalmente tra 12 e 48 ore, e la durata dell’infezione può variare tra 12 e 60 ore, con episodi acuti che si risolvono nella maggior parte dei casi senza complicazioni gravi. Tuttavia, in soggetti fragili, come anziani, bambini o persone con un sistema immunitario compromesso, il virus può causare una severa disidratazione.

Come si trasmette il norovirus?

Il virus si diffonde attraverso diverse modalità:

1)Contatto diretto con una persona infetta (tramite strette di mano, baci, condivisione di oggetti personali).

2)Ingestione di cibi o acqua contaminati, specialmente alimenti crudi come frutti di mare e sushi.

3)Contatto con superfici infette, come tavoli, maniglie delle porte, telefoni e servizi igienici.

4)Aerosol prodotto dal vomito o dall’uso dello sciacquone, che può diffondere particelle virali nell’ambiente.

Poiché il norovirus è altamente resistente e può sopravvivere su superfici per diversi giorni, la sua capacità di diffondersi è particolarmente elevata, soprattutto in ambienti affollati come ristoranti, scuole, ospedali e navi da crociera.

Prevenzione e misure igieniche

Per evitare ulteriori contagi, le autorità sanitarie raccomandano di adottare rigorose misure di igiene:

1)Lavare frequentemente le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, soprattutto dopo l’uso del bagno e prima di toccare il cibo.

2)Sanificare le superfici contaminate, in particolare bagni, rubinetti, maniglie delle porte, telefoni e piani di lavoro.

3)Evitare la preparazione di cibi per altre persone se si è sintomatici, per ridurre il rischio di trasmissione.

4)Utilizzare disinfettanti efficaci, poiché il norovirus è resistente a molti prodotti igienizzanti comuni.

Situazione sotto controllo: il ristorante resta chiuso

Nel frattempo, il ristorante coinvolto è stato chiuso dalla Asl per gravi carenze igienico-sanitarie e resta sotto indagine. Il Servizio Veterinario e il Sian stanno continuando i controlli sui campioni di alimenti e sulle condizioni del locale per individuare eventuali responsabilità. Le autorità invitano chiunque abbia manifestato sintomi dopo aver consumato pasti nel ristorante nei giorni indicati a contattare il proprio medico e segnalare il caso ai servizi sanitari. 

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