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Pesaro, 80enne uccide la moglie a coltellate: pensava che lei lo tradisse

Un 80enne, arrestato con l'accusa di omicidio volontario, ha ucciso la moglie a coltellate nel loro appartamento di Fanano di Gradara. Ai carabinieri ha confessato di aver colpito la moglie Natalia Kyrychok per gelosia.

Cronaca
Pubblicato il 28 dicembre 2021, alle ore 17:02

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Pesaro, 80enne uccide la moglie a coltellate: pensava che lei lo tradisse

Vito Cangini, 80 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di omicidio volontario. L’uomo è accusato di aver ucciso a coltellate, colpendola per diverse volte al petto,la moglie, di 20 anni più giovane, Natalia Kyrychok.

Il femminicidio, l’ennesimo in Italia, è avvenuto in provincia Pesaro, nella notte tra Natale e Santo Stefano, nel’appartamento dove i due vivevano, nel piccolo comune di Fanano di Gradara. 

La ricostruzione 

L’uomo, pensionato 80enne, ha afferrato un coltello da cucina e sferrato almeno 4 colpi al petto della moglie, secondo primi accertamenti del medico legale intervenuto nell’appartamento insieme con i carabinieri e il magistrato di turno. Cangini, dopo aver ucciso la moglie, avrebbe atteso il mattino per poi uscire di casa e vagare tutto il giorno, fermandosi di tanto in tanto a bere in diversi locali fino a ubriacarsi.

Natalia Kyrychok , di origini moldave, era regolarmente inserita nella realtà italiana,dove viveva da oltre 20 anni, e lavorava in un ristorante in Romagna. La donna aveva un figlio maggiorenne che viveva alotrove e aveva sposato Vito Cangini 17 anni fa. Il 26 dicembre però non si è presentata al lavoro e risultava irreperibile. Il suo datore di lavoro ha allertato i carabinieri che sono andati nella casa della coppia a Fanano di Gradara. Vito Cangini, pensionato, ha aperto la porta: di lì a poco, la scoperta del corpo senza vita della moglie. 

Ai carabinieri l’80enne ha ammesso spontaneamente di aver ucciso la donna più giovane di lui con cui era sposato da 17 anni. Sono stato io: non ha voluto avere un rapporto con me“, ha riferito il pensionato ai militari rimasti senza parole. “Me l’aveva promesso, avevo preso anche il viagra. Quando mia moglie ha detto di no mettendosi a dormire, non ci ho visto più”.

L’uomo, incensurato, è stato rinchiuso nel carcere di Villa Fastiggi con l’accusa di omicidio volontario. Cangini ha raccontato di aver agito mosso dalla gelosia perché pensava che la moglie lo tradisse. Durante gli accertamenti durati tutta la notte, i carabinieri hanno ritrovato il coltello da cucina,ossia l’arma del delitto.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Ennesimo femminicidio in Italia, stavolta dettato dalla paura di essere tradito dalla moglie, al punto da accoltellarla a morte. Non ci sono davvero parole per descrivere l'accaduto. Le mie più sincere e sentite condoglianze ai familiari della vittima. Riposa in pace e veglia da lassù sui tuoi cari. Speriamo che per il tuo carnefice vengano aperte per sempre le porte del carcere.

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