Iscriviti

Pavia, bullismo a scuola: 15enne rischia di perdere la vista per trauma cranico e occhio lesionato

Il ragazzo è stato picchiato con violenza e un compagno gli ha sbattuto la testa sul banco. Adesso rischia di perdere l'occhio: i genitori vogliono sporgere denuncia per atti di bullismo.

Cronaca
Pubblicato il 23 maggio 2019, alle ore 19:17

Mi piace
4
3
Pavia, bullismo a scuola: 15enne rischia di perdere la vista per trauma cranico e occhio lesionato

Un 15enne che per mesi ha subito atti di bullismo in silenzio è stato aggredito da un compagno che gli ha sbattuto con violenza la testa sul banco, causando al giovane un trauma cranico e lesioni all’occhio sinistro, tanto che rischia di perdere la vista.

La grave vicenda è accaduta all’Istituto tecnico Itis Cardano di Pavia. Il ragazzo è stato portato in ospedale dal padre, che lo ha condotto al pronto soccorso del Policlinico San Matteo, dove immediatamente gli sono state prestate tutte le cure necessarie e gli è anche stata data una prognosi di 20 giorni.

I genitori hanno deciso di andare avanti e di sporgere denuncia per atti di bullismo, rivelando anche che il figlio ha sopportato le angherie da parte di alcuni compagni sin dall’inizio dell’anno. I compagni pare lo chiamassero “minorato mentale” o “handicappato”, e spesso gli davano spintoni e lo minacciavano.

Nonostante tutto, il ragazzo aveva resistito e non aveva mai reagito. Probabilmente non pensava che la situazione sarebbe degenerata al punto di picchiarlo selvaggiamente e di sbattergli la testa con violenza sul banco. Il fatto è accaduto durante l’ora di lettere e l’insegnante ha chiamato subito la dirigente Giancarla Gatti Comini, che ha provveduto subito a convocare il bullo e la vittima.

Nessuno aveva chiamato il 118, perché il ragazzo non sembrava ferito in modo grave, ma quando è venuto il padre il 15enne ha detto di avere mal di testa e così il genitore lo ha portato subito in ospedale.

Ad occuparsi del caso adesso, visto che la denuncia da parte dei genitori del ragazzo picchiato è stata già presentata, sarà il Tribunale per i minori di Milano. La dirigente dell’istituto nei prossimi giorni convocherà un consiglio di classe per decidere se dare una sospensione al ragazzo responsabile di questo terribile atto di violenza.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Giacoma Chimenti

Giacoma Chimenti - La situazione che ha vissuto questo ragazzino è davvero tremenda e non è tollerabile che sia stato aggredito così violentemente durante l'orario scolastico. Vorrei capire dove fosse l'insegnante in quel momento e perché il bullo non sia stato fermato prima che potesse compromettere la salute del ragazzino. La scuola dovrebbe essere il luogo più sicuro dopo la propria casa.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!