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Roma

Paura in Vaticano: marocchino getta benzina su un mezzo dei militari

Nella mattinata, i militari in servizio in Vaticano hanno fermato un marocchino che ha minacciato di dare fuoco ad un mezzo dell'esercito in piazza San Pietro. Ecco i fatti.

Cronaca
Pubblicato il 12 dicembre 2018, alle ore 09:14

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Paura in Vaticano: marocchino getta benzina su un mezzo dei militari

Quelle di ieri mattina, martedì 11 dicembre, sono state delle ore di paura per la Città del Vaticano, dove un marocchino con regolare permesso di soggiorno, ma senza fissa dimora, ha gettato della benzina su di un veicolo parcheggiato dell’Esercito Italiano, minacciando di dargli fuoco. L’uomo è stato fermato in tempo dai militari presenti in piazza San Pietro.

Un’azione, quella del 38enne marocchino, che non ha ancora una spiegazione, seppur l’uomo sia stato identificato come un cittadino con problemi psichici. Il tempestivo arrivo delle forze armate ha fatto sì che si evitasse il peggio e, ai due militari che hanno fermato il 38enne e a tutto l’esercito italiano, vanno i ringraziamenti tweettati dal Ministro della Difesa e dalla leader di Fratelli d’Italia.

La bottiglietta piena di benzina

È accaduto a Porta Angelica, poco distante da piazza San Pietro. Qui sono sempre presenti i militari che si occupano della vigilanza presso la piazza, ed è stato proprio uno dei loro mezzi ad essere preso di mira. Da quanto è stato rilasciato dagli stessi militari, il 38enne di origini marocchine che è in Italia con regolare permesso di soggiorno, ma senza una fissa dimora, avrebbe recato fastidio anche ai militari del turno precedente, ma solo durante la mattinata ha compiuto il gesto che sarebbe potuto finire in tragedia.

Avvicinandosi alla vettura dell’esercito, ha versato della benzina contenuta in una bottiglietta di plastica portata seco, minacciando di dar fuoco al veicolo. Il tempestivo arrivo dei due militari ha fatto sì che l’azione non finisse in tragedia. Il 38enne è stato arrestato, ma ancora non si conoscono le motivazioni del suo gesto.

I tweet di ringraziamento

A parlare del fatto e ha ringraziare l’esercito italiano per il lavoro che svolge ogni giorno, è stato il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, e la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, tramite il loro account personale su Twitter.

Il ministro Trenta sottolinea il grande lavoro compiuto dai due militari ringraziandoli, parlando anche ai cittadini e spiegando come tutti noi avremmo dovuto ringraziare l’esercito italiano per il duro lavoro che svolge ogni giorno, proteggendoci da minacce come quella accaduta proprio durante la mattinata di ieri. Una grande solidarietà e vicinanza da parte della sovranista Giorgia Meloni, e di tutto il suo partito.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Fortunatamente, il fatto si è concluso nei modi migliori poichè sarebbe davvero potuto finire il tragedia. Un grazie particolare alle Forze dell'Ordine italiane che si dimostrano sempre attive e vigili, e che ogni giorno ci proteggono da moltissimi atti di violenza e terrorismo che spesso non vengono neanche raccontati, lasciando che questi atti eroici rimangano nascosti.

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