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Parma, operaio ucciso dal capovolgimento della ruspa con cui stava lavorando

Marco Iselli è rimasto schiacciato dalla ruspa con cui stava lavorando a Faeto di Varano dè Melegari, nel parmense: purtroppo l'operaio 39enne è morto sul colpo.

Cronaca
Pubblicato il 20 agosto 2019, alle ore 11:58

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Parma, operaio ucciso dal capovolgimento della ruspa con cui stava lavorando

Ieri pomeriggio, un operaio di 39 anni stava lavorando, utilizzando una ruspa su un pendio, quando improvvisamente la macchina si è capovolta uccidendolo sul colpo: i soccorsi sono giunti prontamente sul posto, ma per l’uomo non c’è stato purtroppo nulla da fare, viste le lesioni letali che aveva riportato dopo essere stato investito dal mezzo.

La tragedia è avvenuta in Emilia Romagna, nel comune di Faeto di Varano de’ Melegari, nella bassa valle del Ceno a circa 30 km da Parma: Marco Iselli era residente nella zona e lavorava per la ditta Laltesi Escavatori, specializzata nella movimentazione terra. Sono in corso le indagini dei carabinieri e della medicina del lavoro per capire esattamente cosa abbia determinato il ribaltamento improvviso del mezzo che ha ucciso l’uomo, schiacciandolo tragicamente.

Padre di due figli, due giorni prima era drammaticamente deceduta anche la madre Annamaria Pirroni: nella zona era conosciuto anche per far parte dell’associazione di volontari Amici di Vianino, impegnata in attività educative di unione sociale del paese. 

La ditta per cui lavorava ha porto le condoglianze alla sua famiglia, anche a nome del presidente e amministratore Vito Sozzi. La ruspa su cui il giovane padre di famiglia ha tragicamente trovato la morte è solitamente utilizzata per lo spianamento superficiale durante la movimentazione di terra, permettendo di effettuare delle modifiche al terreno: tagliarlo a spessore, caricarlo per trasportarlo e, successivamente, effettuarne la scarica. 

Si tratta di un mezzo costituito da un trattore che traina un rimorchio con un cassone mobile, la cui zona inferiore è caratterizzata da un bordo tagliente: il peso che una macchina di questo tipo può arrivare a vantare varia da modello, ditta e motore, aggirandosi per esempio dai 935 Kg di un CAT300.9D ai 2205 Kg di un CA302 CR, fino ad arrivare, per un modello come il CAT308 CR VAB, ad i suoi 9483 Kg di peso.

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Lara Tubia

Lara Tubia - Il mezzo con cui lavorava Marco, che lascia prematuramente orfani due figli, ha una mole di peso incredibilmente grande, per cui lo schiacciamento del mezzo sul corpo del giovane operaio non ha purtroppo lasciato scampo al padre di famiglia: resta da capire cosa abbia provocato il ribaltamento del mezzo e se tutte le misure di sicurezza fossero state osservate.

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