Iscriviti
Torino

Parla la figlia della donna massacrata da 5 cani: "li vorrei riavere con me"

Simona Spataro, figlia della donna sbranata da 5 cani di proprietà della figlia, chiede di riavere indietro i suoi animali. Simona è accusata di omicidio colposo.

Cronaca
Pubblicato il 24 dicembre 2020, alle ore 16:06

Mi piace
1
0
Parla la figlia della donna massacrata da 5 cani: "li vorrei riavere con me"

Mariangela Zaffini, 74 anni, lo scorso 18 dicembre 2020 è stata sbranata da 5 pastori cecoslovacchi, 2 adulti e 3 cuccioli, attualmente ospiti della clinica veterinaria universitaria di via Leonardo da Vinci, mentre l’ipotesi del loro abbattimento è sempre più lontana. 

La figlia della vittima, Simona Spataro, è attualmente iscritta nel registro degli indagati dal pm Francesca Traverso della Procura di Torino, che coordina le indagini sull’accaduto, con l’accusa del reato di omicidio colposo. La 48enne è, di fronte alla legge, la proprietaria degli animali e continua a ripetere ai magistrati di rivolere i cani con lei. 

Le indagini

La Spataro, che si appoggia all’associazione “Coda di lupo rescue”, volta a sostenere i cani di grossa taglia, è assistita dai legali luca Polita e Dante libbra, entranbi di Jesi (Ancona). L’inchiesta verterà soprattutto sul modo in cui i 5 cani, Ares, Aragon, Aylen, Apaches e Artù, sono stati tenuti.

I 5 animali risultano regolarmente registrati all’anagrafe canina. “Vorrei riavere i miei cani”, dice la figlia della povera Mariangela Zaffini, nonostante quanto accaduto, nonostante proprio i suoi cani le abbiano ucciso la madre in una modalità così atroce. Parliamo di 5 cani che venerdì sera solo lei è riuscita a strappare dal corpo della vittima, dilaniata sul pavimento di via Boves 12, riportandoli in auto. 

I cani sono talmente aggressivi che, ancora oggi, Simona, essendo l’unica ad ammansirli, deve portarli fuori 2 volte al giorno, mentre vengono puliti i loro box. Tra le varie analisi in corso c’è quella del Dna degli animali per far luce sul loro patrimonio genetico. La razza di lupo cecoslovacco è stata riconosciuta negli anni Ottanta come incrocio tra un lupo e un cane, gli accoppiamenti sono consentiti solo con cani della stessa razza, ma spesso in modo clandestino e illegale. Per far emergere ancora di più i tratti del lupo questi cani vengono fatti accoppiare con lupi selvatici presi dai bracconieri.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Katia Lenti

Katia Lenti - Pur amando follemente gli animali, questa storia mi lascia davvero senza parole perché i 5 cani hanno sbranato una donna brutalmente. Spero che la giustizia possa fare il suo corso e che la figlia si renda conto (perché forse non lo ha ancora fatto) di aver perso la madre in modo così atroce.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!