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Roma

Papa Francesco: ciò che conta nella vita è il rapporto personale con Dio

Siamo abituati a curare il corpo, ma anche pensare "alla salute del cuore" fa bene. Andando a Gesù e chiedendo perdono Egli ci guarisce. A dirlo è Papa Francesco durante l'omelia della Messa di ieri, 17 gennaio, a Casa Santa Marta.

Cronaca
Pubblicato il 18 gennaio 2020, alle ore 12:54

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Papa Francesco: ciò che conta nella vita è il rapporto personale con Dio

Anche ieri, 17 gennaio 2020, Papa Francesco ha celebrato l’Eucarestia a Casa Santa Marta. Durante l’omelia ha ripreso il brano tratto dal Vangelo secondo Marco, in cui si parla della guarigione di un paralitico da parte di Gesù.

Il Vangelo riferisce che Gesù si trovava a Cafarnao circondato da una folla: era impossibile avvicinarlo. Così, aperto il tetto della casa in cui egli si trovava, gli calarono dall’alto, con una barella, un uomo paralizzato perché lo guarisse. Gesù, prima di guarire il corpo, spiazzando tutti, ha guarito l’anima: “Figlio, ti sono perdonati i peccati”.

Gesù, “uomo di Dio”, con queste parole di perdono ci riporta all’essenziale della sua presenza in mezzo a noi: guarire i cuori e non i corpi. La guarigione e la salute fisica sono un dono da custodire, ha sottolineato il Papa: “Ma il Signore ci insegna che anche la salute del cuore, la salute spirituale” va custodita.

La riflessione del Papa continua ricordando i tanti brani del Vangelo in cui Gesù va all’essenziale, ripetendo la stessa frase, adattata alla situazione: alla donna peccatrice, all’uomo della piscina di Siloe, alla Samaritana. A ciascuno rivolge una parola o una domanda che scandalizza chi ascolta perché “va all’essenziale“, tocca il rapporto con Dio, e “lì c’è la profezia, lì c’è la forza“.

Il rapporto con Dio è essenziale nella vita, ha ricordato Francesco, affermando subito dopo: “E noi dimentichiamo, tante volte, questo, come se avessimo paura di andare proprio lì dove c’è l’incontro con il Signore, con Dio”. Stimo giustamente attenti alla salute fisica cercando medici e medicine, “ma pensiamo alla salute del cuore?”.

Il Papa continua la sua riflessione sulla Parola facendosi aiutare dalle stesse parole di Gesù: “Figlio, ti sono perdonati i peccati”. Nasce la domanda se c’è in noi l’abitudine a chiedere perdono: “Io devo chiedere perdono a Dio di qualcosa?”.

Il Papa risponde con un triplice “ perché “in generale, siamo tutti peccatori” ma, a tutti, oggi, Gesù dice: “Io voglio perdonarti i peccati”. Papa Bergoglio ha messo in guardia dalla mancanza della coscienza del peccato che ci fa sentire a posto. Ha concluso la riflessione ribadendo che, nella vita, la salute di anima e corpo sono essenziali: custodiamole!

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Ritagliare del tempo ogni giorno per la riflessione, secondo me, aiuta all'incontro con il Signore tanto promosso dal Papa nella sua riflessione di ieri. Fermarsi a riflettere ci aiuta a mettere i puntini sulle "i" o a toglierli per una vita più serena e pacifica. La fretta spesso ci costringe alla superficialità: fermarsi allora fa solo bene.

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