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Roma

Papa Francesco: ancora qualche giorno al Policlinico Gemelli

Il Papa completerà la terapia medica prima di lasciare l'ospedale. Con le persone che gli sono accanto riflette sulle vittorie dell'Italia e dell'Argentina e sul significato dello sport.

Cronaca
Pubblicato il 12 luglio 2021, alle ore 20:18

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Papa Francesco: ancora qualche giorno al Policlinico Gemelli

Sua Santità Papa Francesco ha trascorso una giornata tranquilla ed ha completato il decorso post operatorio chirurgico“, ha reso noto Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede aggiungendo che il Papa si fermerà ancora qualche giorno al Policlinico Gemelli “al fine di ottimizzare al meglio la terapia medica e riabilitativa“.

Nel comunicato della Sala Stampa è riferito anche quanto il Papa ha fatto nella giornata di ieri, prima di affacciarsi per l’Angelus, del desiderio di “incontrare alcuni piccoli pazienti del vicino reparto di Oncologia con i rispettivi familiari” gli stessi che poi lo hanno accompagnato al terrazzino del decimo piano e che durante la preghiera mariana si trovavano accanto al Santo Padre.

Dopo la preghiera dell’Angelus il Papa ha voluto fermarsi a salutare i degenti del piano e intrattenersi, seppur brevemente, con il personale medico ed infermieristico dell’ospedale. Il Papa ha celebrato la Santa Messa nel pomeriggio, nella Cappellina privata. In preghiera con il Santo Padre c’era il personale che lo sta assistendo.

Doppia vittoria: argentina e italiana

Il Papa non ha saputo trattenere la gioia per la duplice vittoria delle squadre nazionali argentina e italiana. Tutte e due le squadre hanno giocato ieri, 11 luglio 2021, e tutte e due hanno vinto: Coppa America, l’Argentina e Coppa dei Campioni d’Europa, l’Italia. Con le persone che lo assistono e gli sono vicine Papa Francesco ha condiviso il suo pensierosul significato dello sport e dei suoi valori” esaltando la capacità sportiva di coloro che sanno “accettare qualsiasi risultato, anche la sconfitta“.

Le difficoltà nella vita sono inevitabili, lo sport educa all’accettazione: “solo così, davanti alle difficoltà della vita, ci si può sempre mettere in gioco, lottando senza arrendersi, con speranza e fiducia” ha concluso il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, riferendo la giornata e le conversazioni del Papa.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Per i bambini lo sport si confonde spesso con il gioco, una volta si vince e una volta si perde. Niente male. Poi crescendo s'insinua il desiderio di vincere, sempre. La gioia di stare insieme agli altri, di misurarsi, il gusto della sfida se non si primeggia prendono un sapore acerbo. Qui dovrebbe intervenire gli adulti, genitori e formatori, per condurre i propri ragazzi al vero significato dello sport.

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