È sparita già da qualche giorno la ragazza marocchina che, se di mattina andava a scuola come tutti i suoi amici, i pomeriggi e le serate li passava a sognare il suo viaggio verso la Siria, dove avrebbe potuto schierarsi come combattente nelle file dell’autoproclamato Stato Islamico. La 19enne frequentava un istituto superiore di Padova, città in cui viveva con la sua famiglia.
Procedono le indagini dei carabinieri del Ros di Padova e della Procura distrettuale di Venezia per far chiarezza sull’allontanamento della giovane da casa. Stando ai primi risultati, però, sembra che la giovane stesse progettando il suo viaggio verso le braccia spalancate dei tagliagole dell’Isis già da diversi mesi. Ore e ore passate ogni giorno a navigare su forum dedicati all’argomento, e altrettante ore al giorno trascorse su Skype, impegnata in chissà quali conversazioni.
Data la delicatezza del momento, gli investigatori stanno agendo in tutta riserbatezza e attendono ora gli esiti dei riscontri tecnici e tutte le autorizzazioni necessarie per procedere con l’analisi delle intercettazioni telefoniche e del traffico dati. La 19enne – la cui identità rimane ancora nascosta – sarebbe, quindi, un’altra foreign fighter ammaliata dalle parole dei tagliagole dell’Isis online. Il modus operandi dei reclutatori è ancora una volta lo stesso: instaurare un rapporto di complicità con gli aspiranti combattenti e, allo stesso tempo, istruirli su tutto ciò che devono fare per poterli raggiungere, su quello che troveranno una volta arrivati a destinazione e su cosa dovranno fare per sostenere concretamente la guerra santa del Califfato.
Tra gli amici e i conoscenti della ragazza nessuno credeva che una cosa del genere sarebbe potuta accadere. Nessuno si era accorto che quella ragazza, uguale in tutto e per tutto a loro, stava tramando qualcosa. Lei, invece, dopo aver pazientato per lunghi mesi è partita, lasciando famiglia, amici e scuola dietro di sè e scappando a migliaia di chilometri di distanza, per impugnare le armi a fianco degli jihadisti neri.