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Padova, nasconde in casa i corpi della madre e dello zio morti da anni: "avevo bisogno della loro pensione"

Ha nascosto in casa il corpo della madre morta da sei mesi e quello dello zio deceduto tre anni fa: il 55enne di Sant'Urbano voleva continuare a prendere la loro pensione.

Cronaca
Pubblicato il 16 maggio 2019, alle ore 09:09

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Padova, nasconde in casa i corpi della madre e dello zio morti da anni: "avevo bisogno della loro pensione"

Sarebbero morti per cause naturali la madre e lo zio del 55enne di Sant’Urbano, rinvenuti presso una legnaia all’esterno della cascina di sua proprietà: questo è quello che l’uomo ha raccontato ai carabinieri che sono intervenuti presso la sua abitazione, facendo la macabra scoperta. L’anziana donna è deceduta ad inizio anno, all’età di 88 anni, mentre il fratello e zio del 55enne è morto tre anni fa, e da quel momento è rimasto pressouono  la legnaia del nipote. 

Stando a quanto è stato affermato dalle forze dell’ordine che sono intervenute sul posto, l’uomo residente nella provincia di Padova avrebbe subito confessato l’accaduto, giustificando il suo occultamento dei cadaveri con i problemi economici che stava passando e la necessità quindi di riscuotere la pensione dei due parenti defunti: per questo il 55enne avrebbe deciso di nascondere i corpi, per farli figurare agli occhi dello Stato ancora vivi ed in salute.

L’occultamento e le indagini

Il macabro ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio della giornata di ieri, mercoledì 15 maggio. Sul posto sono giunti per le indagini gli uomini del Nucleo radiomobile di Este e di quello investigativo, insieme al Norm di Padova. Il corpo della donna, morta sei mesi fa, è stato ritrovato avvolto da alcuni strati di plastica, mentre quello dello zio, già scheletrico essendo deceduto da tre anni, era adagiato all’interno di una cassa di legno.

Mentre il perimetro dell’abitazione è stato transennato per poter così continuare a svolgere delle indagini più approfondite riguardo la vicenda, si aspettano i risultati dell’autopsia per comprendere se quanto detto dal 55enne sia vero, e quindi se i due familiari siano effettivamente deceduti per cause naturali.

Da chiarire anche quanto sapesse l’anziana riguardo la morte del fratello, che si trovava già nella legnaia quando la donna era ancora in vita. L’uomo protagonista di questa macabra storia rischia ora una denuncia per occultamento di cadavere e truffa aggravata.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - L'ennesima storia di disperazione, dove dei cittadini si ritrovano a commettere questi gesti assurdi per poter avere qualche soldo in più ed arrivare a fine mese. Con la speranza che i fatti siano effettivamente andati come descritti dal 55enne e che non si scopra qualche dettaglio ancora più grave, rimaniamo in attesa di novità.

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