Iscriviti

Padova, carabiniere va in pensione: muore qualche settimana dopo tra le braccia della moglie

Era andato in pensione da qualche settimana quando lo ha colto un malore che lo ha ucciso tra le braccia della moglie. Inutili i tentativi di rianimazione.

Cronaca
Pubblicato il 21 gennaio 2019, alle ore 13:44

Mi piace
2
0
Padova, carabiniere va in pensione: muore qualche settimana dopo tra le braccia della moglie

Qualche settimana fa avevano festeggiato la pensione di Pierantonio Garbin, ormai un ex Carabiniere della provincia di Padova, a Coselve. Una festa che aveva dato inizio ad una nuova vita per l’uomo veneto e per la moglie, Valentina Destro. I due coniugi, però, hanno avuto pochi giorni da potersi godere insieme, poiché l’uomo ha improvvisamente perso la vita.

La tragica morte di Pierantonio Garbin è avvenuta venerdì scorso, verso le 19 di sera, quando un malore improvviso lo ha colto mentre era con la moglie all’interno della mansarda della loro abitazione. Nonostante Valentina abbia colto subito la gravità della situazione chiamando un’ambulanza, e praticando la rianimazione al marito, non è riuscita a salvargli la vita.

Morto poco dopo la pensione

Pierantonio Garbin aveva dedicato la sua vita al prossimo, decidendo di entrare nell’Arma dei Carabinieri di Coselve, e da qualche settimana aveva raggiunto il traguardo della pensione. Da poco aveva festeggiato insieme alla moglie l’inizio di una nuova vita, che sono però riusciti a godersi per pochi giorni.

Quando venerdì scorso Garbin si è accasciato a terra nella mansarda di casa, la moglie Valentina ha compreso all’istante che si trattava di una situazione allarmante, e ha chiamato il 118. La donna è un’esperta operatrice sanitaria di una casa di riposo della zona, e ha quindi praticato sul marito le manovre salvavita che vanno eseguite in questi delicati casi.

Purtroppo però, il marito Pierantonio è morto prima dell’arrivo dell’ambulanza, tra le braccia della moglie che ha tentato fino all’ultimo di salvarlo. Una notizia che ha portato il lutto in tutta Coselve, nelle province padovane e nell’Arma dei Carabinieri, che piangono ora un collega che ha dedicato la sua vita al prossimo, e che era pronto a prendersi cura di se stesso e della moglie Valentina, costretta a salutarlo troppo presto.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Questi sono quei casi che non hanno spiegazioni, tra l'altro difficili da trovare. Sono quelle situazioni che ti ritrovi a giustificare con un "doveva andare così", perchè davvero nessuno potrebbe trovare una motivazione a questa improvvisa morte, arrivata al termine di un lavoro tanto pericolo che avrebbe potuto mettere fine alla vita di Pierantonio in ogni momento. Il nostro affetto va alla moglie e a tutti coloro che stanno piangendo la morte dell'uomo. Ed un grazie a Pierantonio, per aver prestato servizio nei Carabinieri, proteggendoci ogni giorno.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!