A Padova, un ragazzo ha assalito il convivente della madre, una donna rumena, ieri pomeriggio, infierendo ripetutamente sull’uomo con un ferro da stiro. Il giovane aggressore, ancora minorenne, si è quindi dato alla fuga. La vicenda è accaduta attorno alle 18:00 del pomeriggio all’interno di un appartamento corrispondente al numero civico 92 di via Pontevigodarzere. Il capo della Squadra mobile Marco Calì ed il pm Sergio Dini hanno interrogato i familiari del ragazzo ed i vicini di casa nella notte, allo scopo di raccogliere informazioni utili a determinare il movente dell’aggressione. Sembra infatti che la violenza sia scattata in seguito al desiderio del ragazzo di vendicare un torto che la madre avrebbe subito da parte del proprio compagno.
Dalle ricostruzioni è emerso che vi fossero già grossi problemi in famiglia, e che si sia trattato di un normale litigo poi sfociato nel dramma, fortunatamente solo sfiorato: minacce, spinte e percosse, fino al lancio di oggetti ed all’utilizzo del fatidico ferro da stiro, da parte del giovane, per assalire il convivente della madre. La vittima, un padovano di 50 anni, è stata colpita diverse volte alla testa, ed è rimasta ore in pronto soccorso per effettuare tutti gli accertamenti del caso. Gli esami hanno rilevato un trauma cranico ed una lesione ai testicoli, ma l’uomo non sarebbe attualmente in pericolo di vita.
Il ragazzo è stato successivamente fermato nella notte dalla polizia alla stazione di Padova, dopo essere stato identificato. I poliziotti hanno trovato nella tasca del giovane un biglietto ferroviario, riuscendo così ad intercettarlo prima che riuscisse a salire sul treno, e che facesse perdere le proprie tracce. L’accusa che pende sulla testa del giovane, non ancora diciottenne, è ora di tentato omicidio. Il fermo è stato eseguito dalla Squadra mobile di Padova, in collaborazione con la dottoressa Alina Rossato della Procura dei Minori di Venezia, e con il pm Sergio Dini.