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Padova, a Cadoneghe 39enne uccide la moglie a coltellate e poi si costituisce ai carabinieri

L'episodio si è verificato nella notte tra il 24 e il 25 novembre. Per la donna fatale un fendente al petto, il delitto accade proprio nella giornata per l'eliminazione contro la violenza sulle donne.

Cronaca
Pubblicato il 25 novembre 2020, alle ore 10:09

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Padova, a Cadoneghe 39enne uccide la moglie a coltellate e poi si costituisce ai carabinieri

Un omicidio si è verificato nella notte tra il 24 e il 25 novembre in provincia di Padova, precisamente nella cittadina di Cadoneghe, dove un 39enne di origine marocchina ha ucciso sua moglie di 30 anni a coltellate. Per la donna sarebbe stato fatale un fendente scagliato all’altezza del petto.

Secondo quanto riferiscono i media locali e nazionali, in particolare Padova Oggi e Leggo.it, sarebbe stato lo stesso 39enne a chiamare i carabinieri per confessare il fattaccio. Da una prima, frammentaria ricostruzione del rapporto di coppia operata dagli inquirenti, sembra che la donna già in passato avesse denunciato i reiterati comportamenti violenti del marito, poi però la signora aveva ritirato la denuncia nei suoi confronti. 

La coppia aveva tre figli

Il 39enne e la 30enne, anche lei di origini marocchina, avevano tre figli. Al momento questi ultimi sono stati affidati ad un’amica della madre che abita vicino a casa della coppia. Una volta ricevuta la chiamata, i militari dell’Arma si sono recati subito nell’appartamento dove è accaduto il femminicidio, trovando la donna ormai priva di vita riversa sul letto. Per lei non vi era più nulla da fare.

Come già detto in apertura, il 39enne ha confessato subito l’azione delittuosa, per cui è stato portato in caserma per poter essere interrogato. Al momento l’uomo si trova in carcere ed è accusato di omicidio. Sul luogo del fatto di cronaca è giunto anche il sostituto procuratore di Padova.

Sul corpo della 30enne le autorità hanno disposto un’autopsia, questo per chiarire meglio le circostanze del dramma e le cause della morte della signora. Sempre secondo quanto riferisce Leggo.it a scatenare la reazione violenta dell’uomo sarebbero stati motivi di gelosia, ma questi particolari adesso si potranno chiarire solo nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni. La notizia di quanto accaduto si è sparsa sin da subito nella cittadina di Cadoneghe, destando sconcerto tra gli abitanti. 

Giornata contro la violenza sulle donne

Proprio oggi 25 novembre si celebra la giornata della violenza contro le donne. L’iniziativa è volta proprio a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo fenomeno che nel nostro Paese in questi ultimi anni è in crescita. La violenza di genere si è manifestata anche nel periodo del lockdown, quanto molte donne sono state costrette a convivere insieme ai loro aguzzini, che magari dicevano anche di amarle. Per questo le forze dell’ordine sono sempre pronte ad ascoltare le vittime dei soprusi e prendere gli oppportuni provvedimenti. 

In Calabria si indaga su un altro femminicidio

Sempre nella giornata di oggi 25 novembre, un’altra indagine è partita in Calabria, precisamente a Staletti, in provincia di Catanzato, dove in queste ultime ore il corpo di una donna uccisa con numerose coltellate è stato ritrovato sugli scogli, lungo la costa ionica. Per quest’ultimo episodio gli inquirenti hanno fermato un 36enne originario di Badolato perché ritenuto indiziato del delitto: il presunto autore del delitto avrebbe avuto una relazione extraconiugale con la donna. La vittima è una 51enne. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Una brutta notizia quella che arriva da Padova, proprio nella giornata contro la violenza sulle donne. Questi episodi ci fanno capire di come l'attenzione su questi fenomeni debba rimanere molto alta. Non tutte le donne che subiscono violenza a volte denunciano i loro aguzzini, per questo l'invito delle forze dell'ordine è di trovare il coraggio di rivolgersi all'autorità di pubblica sicurezza in modo che gli autori dei soprusi vengano puniti secondo la legislazione vigente.

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