Padova, 14enne muore a scuola. Il preside si difende: “Il defibrillatore non è un obbligo” (1 di 2)

Cronaca
Pubblicato il 21 febbraio 2020, alle ore 10:03

Padova, 14enne muore a scuola. Il preside si difende: “Il defibrillatore non è un obbligo”

Grave lutto investe Padova, dove si apprende che una ragazza di appena 14 anni è deceduta per arresto cardiacoAnna Modenese, studentessa padovana, frequentava la classe 1°B del liceo delle Scienze Umane Duca d’Aosta di Padova, una ragazza modello, semplice, solare, come tutte le altre sue coetanee, ma un tragico evento cardiaco ha portato via la sua vita, segnando per sempre i suoi amici e i suoi familiari.

Padova, 14enne muore a scuola. Il preside si difende: “Il defibrillatore non è un obbligo”

La mattina di Martedì, Anna era andata a scuola come di consuetudine, alla prima ora c’era lezione di matematica, il professore entra ed inizia la sua spiegazione. Poco dopo mezz’ora di spiegazione un’alunna, amica di Anna, urla indicando l’amica che versava in uno stato di incoscienza; Anna infatti sembrava svenuta, caduta a terra, senza respiro e senza battito cardiaco. Professori, bidelli e amici della ragazza si erano accerchiati a lei per capire cosa stesse succedendo.

Padova, 14enne muore a scuola. Il preside si difende: “Il defibrillatore non è un obbligo”

Qualcuno ha chiamato subito l’ambulanza, che in pochi minuti hanno raggiunto la scuola e la classe dove risiedeva la ragazza, dopo le manovre di defibrillazione e di rianimazione cardio polmonare, il cuore di Anna aveva ripreso a battere. Dopo averla stabilizzata è stata subito portata all’ospedale più vicino in terapia intensiva coronarica. Nonostante la tempestività dei soccorsi, per la ragazzina c’è stato molto poco da fare, in quanto dopo la stabilizzazione in ambulanza, aveva subito altri problemi cardiaci.