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Ospedale italiano effettua il primo intervento al cuore senza bisturi. È la prima volta al mondo

E' italiano il primo caso di intervento senza bisturi al cuore. L'operazione è stata eseguita dall'equipe di Emodinamica dell'Ospedale Ca' Foncello di Treviso per uno pseudo-aneurisma.

Cronaca
Pubblicato il 7 novembre 2018, alle ore 20:56

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Ospedale italiano effettua il primo intervento al cuore senza bisturi. È la prima volta al mondo

L’intervento al cuore, eseguito per uno pseudo-aneurisma, è stato effettuato dall’equipe di Emodinamica dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso. L’intervento è stato possibile grazie alla collaborazione del Dipartimento Neuro-Cardio-Vascolare che comprende la Cardiologia di Treviso, la Cardiologia di Motta di Livenza, la Neurologia, la Neurochirurgia, la Cardiochirurgia e la Chirurgia Vascolare. A capo dell’operazione c’era il professor Carlo Cernetti, primario del reparto di Cardiologia. 

L’eccezionalità della notizia, e dell’intervento chirurgico stesso, è che questo è stato il primo caso nella storia della cardiologia mondiale in cui un’equipe medica ha eseguito un intervento al cuore senza l’uso dei bisturi.

Il caso e l’intervento senza bisturi 

Il paziente, un uomo di 64 anni, era affetto da uno pesudo-aneurisma, ovvero una dilatazione del tessuto cardiaco che nel caso specifico interessava il ventricolo sinistro. L’intervento è stato eseguito senza anestesia e senza l’uso del bisturi. Per evitare un’emorragia che sarebbe potuta diventare letale per il paziente, gli è stata applicata una particolare chiusura a “molletta”. Questa chiusura è stata introdotta attraverso l’arteria femorale e applicata con una piccola sonda. 

È lo stesso Carlo Cernetti, direttore della Cardiologia del Ca’ Foncello che ha eseguito l’intervento, a spiegare la peculiarità dell’intervento e il metodo utilizzato: “Nella letteratura scientifica mondiale ad oggi non ci sono casi clinici risolti in questo modo con una chiusura, eseguita tutta per via percutanea (senza chirurgia tradizionale), di uno pseudo aneurisma (una raccolta di sangue che si forma tra due strati di tessuto) post chirurgico del ventricolo sinistro del cuore di una paziente. Possiamo dire che si tratta di una prima mondiale“. 

Dopo l’operazione chirurgica, il paziente è stato dimesso e la sua condizione di salute non desta preoccupazioni. 

Il riconoscimento di prestigio

La particolarità del caso clinico, ha permesso di fare vincere all’equipe medica del dott. Cernetti la competizione scientifica che si svolge ogni anno al congresso nazionale Gise (Società italiana di cardiologia). Il congresso si è svolto tra il 16 e il 18 ottobre al MiCo Congress Center di Milano, presentato dalla dottoressa Elena Guerra. 

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Cosa ne pensa l’autore
Giovanna Barone

Giovanna Barone - Queste sono le notizie che danno speranza e fanno comprendere quanto sia importante la ricerca e la sperimentazione ma soprattutto fanno ricordare che abbiamo menti eccelse anche in Italia e non solo all'estero

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