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Orte, 15enne a piedi in autostrada: "Ho marinato la scuola, sto andando a Milano"

La Polstrada di Orvieto ha fermato un 15enne che percorreva a piedi la corsia di emergenza sull'autostrada A1. Ai poliziotti il giovane ha ammesso candidamente di aver saltato la scuola all'insaputa dei genitori per raggiungere Milano.

Cronaca
Pubblicato il 29 settembre 2021, alle ore 11:20

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Orte, 15enne a piedi in autostrada: "Ho marinato la scuola, sto andando a Milano"

Non era andato a scuola ed aveva imboccato a piedi l’autostrada A1 con l’intenzione di raggiungere Milano. Questa l’incredibile giustificazione che un 15enne ha dato alla polizia, che lo ha fermato dopo averlo notato mentre percorreva la corsia di emergenza dell’autostrada.

La storia ha inizio ieri mattina quando una pattuglia della Polizia stradale di Orvieto si accorge della presenza di un pedone nella corsia di emergenza nel tratto tra Magliano Sabina ed Orte. Notando anche la giovanissima età del ragazzo, gli agenti si sono fermati ed hanno chiesto al giovane spiegazioni sulla sua presenza in autostrada.

Senza alcuna esitazione, il giovane ha ammesso candidamente agli agenti di Polizia di aver compiuto da poco 15 anni e che, all’insaputa dei genitori, aveva deciso di non recarsi a scuola con l’intenzione di raggiungere la città di Milano, forse sperando di fare autostop nel corso del lungo tragitto che lo attendeva.

Un percorso di circa 500 km che il giovane incosciente aveva deciso di intraprendere senza forse sapere che stava violando l’articolo 175 del Codice della strada che regola la presenza di pedoni in autostrada. Il testo recita infatti: “È vietata la circolazione di pedoni e animali, eccezion fatta per le aree di servizio e le aree di sosta […]. Lungo le corsie di emergenza è consentito il transito dei pedoni solo per raggiungere i punti per le richieste di soccorso“.

Dopo aver parlato con il 15enne ed avere instaurato con lui in sereno dialogo, i poliziotti sono riusciti a convincerlo che il suo intento non era in alcun modo realizzabile nelle condizioni attuali, e che avrebbero dovuto avvisare i genitori del minorenne per poi riaccompagnarlo a casa. Il ragazzo è quindi stato portato dagli agenti presso gli uffici della Polizia Stradale di Orvieto.

Qui il 15enne ha fornito il numero di telefono della madre, che è stata allertata dalla Polstrada di quanto successo ed invitata a venire a prendere il ragazzo. I genitori hanno quindi raggiunto il minorenne presso gli uffici della Polizia Stradale e, dopo un caloroso abbraccio, hanno fatto insieme rientro presso la propria abitazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Se avessi fatto io una cosa del genere, i genitori non mi avrebbero attesa un caloroso abbraccio ma un caloroso ceffone nel viso. In primis per aver saltato la scuola senza avvisare, e in secondo luogo per aver rischiato la vita facendo una cosa anche illegale, cioè imboccare l'autostrada a piedi.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

29 settembre 2021 - 11:52:32

Anche i miei avrebbero optato per il ceffone :D

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