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Orso nell’altopiano della Paganella, catturato. Aveva aggredito un carabiniere

La fame ha spinto un orso, forse M57, nei luoghi frequentati dall'uomo. Ieri sera ha aggredito un carabiniere nei pressi del lago bio-topo, località turistica. Nelle prime ore del mattino è stato catturato.

Cronaca
Pubblicato il 23 agosto 2020, alle ore 12:37

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Orso nell’altopiano della Paganella, catturato. Aveva aggredito un carabiniere

Erano le 22.30 di ieri sera, 22 agosto 2020, quando un giovane orso ha aggredito, buttato a terra e ferito, un carabiniere ad Andalo, comune in provincia di Trento. L’orso, di circa due anni e mezzo di età, e un peso che si aggira attorno ai 121 chili, potrebbe essere quello già definito “M57“.

Immediatamente Maurizio Fugatti, il governatore della provincia autonoma di Trento, ha disposto la cattura del plantigrado, effettuata durante la notte, proprio mentre l’animale, avvicinatosi alle abitazioni, cercava cibo tra i cassonetti. Una volta catturato, l’animale è stato portato al recinto di Casteller.

Alle 22.30 il carabiniere stava passeggiando tranquillamente nei pressi del lago-biotopo, assieme a un’altra persona, prima “di prendere servizio per il turno notturno” scrive ansa.it. All’improvviso, senza alcuna provocazione o motivo, l’orso ha aggredito il carabiniere. Il lago-biotopo, durante l’inverno, è utilizzato come pista di fondo: nei pressi, inoltre, ci sono delle attrezzature sportive come il maneggio, la palestra di roccia, il campo da calcetto e un campeggio. È una zona turistica.

L’orso è stato catturato alle 4 di questa mattina dal corpo forestale della Provincia, dai vigili del fuoco e dai carabinieri del Comune che hanno messo insieme esperienza e forze. “M57 è stato narcotizzato mentre era ancora intento a rovistare nei cassonetti della spazzatura“, si legge in ansa.it. La pericolosità dell’orso era già stata considerata nei mesi scorsi, quando lo si vedeva gironzolare con confidenza nei luoghi frequentati dall’uomo e per questo motivo destava preoccupazione e le sue azioni venivano monitorate continuamente.

Il plantigrado, preso dalla fame, oltre ad aver rovistato molte volte tra i cassonetti, aveva anche seguito da vicino alcuni escursionisti nei boschi dell‘altopiano della Paganella, territorio che comprende i comuni di Fai della Paganella, Andalo, Molveno, Vallelaghi, Cavedago e Terre d’Adige. L’identità dell’orso verrà stabilita nei prossimi giorni effettuando delle analisi genetiche che prenderanno in esame i vestiti indossati dal carabiniere.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Mi spiace che l'orso sia stato catturato, ma non vedrei altra soluzione se non quella di liberarlo in uno spazio "suo", anche se temo resterebbe il problema della fame: probabilmente (sicuramente) tornerebbe in cerca dell'uomo. E allora? Forse è anche questo un segnale che la natura ci invia: non ci sono più risorse, nemmeno per gli animali. Non è possibile continuare a sprecare!

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