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Roma

Omicidio Mario Cerciello Rega: Elder e Natale condannati all’ergastolo

Ergastolo per gli assassini di Mario Cerciello Rega. E' quanto ha stabilito la sentenza della Prima Corte d'Assise di Roma, presieduta da Marina Finiti. Cerciello è stato accoltellato con 11 fendenti, morendo il 26 luglio 2019.

Cronaca
Pubblicato il 6 maggio 2021, alle ore 12:09

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Omicidio Mario Cerciello Rega: Elder e Natale condannati all’ergastolo

Mario Cerciello Rega, vicebrigadiere dei carabinieri, è stato ucciso a coltellate la notte del 26 luglio 2019 nel quartiere Prati, a Roma, Nella notte di mercoledì, i giudici della Prima Corte d’Assise, presieduta da Marina Finiti, dopo essersi riuniti per 13 ore in camera di Consiglio, hanno letto il dispositivo della sentenza che ha condannato Finnegan Lee Elder e Christian Natale Hjorth all’ergastolo per l’omicidio di Cerciello.

Presenti in aula, al momento della lettura della sentenza, Andrea Varriale, collega di Mario, in servizio con lui la sera dell’omicidio; Ethan Elder, padre di Finnegan Lee; Fabrizio Natale, padre di Christian; Paolo Cerciello Rega e Rosa Maria Esilio, fratello e vedova di Mario, originario di Somma Vesuviana e trasferitosi a Roma, dove prestava servizio alla stazione dei carabinieri di Piazza Farnese. 

La sera dell’omicidio 

La sera dell’omicidio Sergio Brugiatelli, 47 anni, romano, ha incontrato a Trastevere i due americani che gli hanno chiesto dove poter acquistare della droga. Lui ha risposto di non averla ma di poterla procurare, prendendo appuntamento con un suo amico, Italo, a piazza Mastai, dove le telecamere li hanno ripresi a mezzanotte.

L’appuntamento si è, in seguito, spostato in viale Trastevere, all’angolo con via Cardinale Merry del Val. Quattro carabinieri fuori servizio si sono avvicinati, così i due americani sono scappati con lo zaino del Brugiatelli. A quel punto, sul posto sono arrivati Mario Cerciello Rega e Andrea Varriale in borghese, per farsi consegnare lo zaino, in via Pietro Cossa, vicino all’hotel Meridien, dove i due americani alloggiavano. 

I due carabinieri, senza arma d’ordinanza, hanno raggiunto il luogo dello scambio e si sono anunnciati e qualificati ai due ragazzi. Da qui è iniziato un conflitto. Elder ha estratto un coltello da marines, colpendo Mario con 11 coltellate, mentre Varriale era impegnato a vedersela con Hjiorth. Il vicebrigadiere è stato soccorso dal collega, morendo dissanguato dopo il trasporto in ambulanza all’ospedale Spirito Santo.

La commozione della vedova di Mario 

Nella sentenza è stato, peraltro, disposto il pagamento di un milione di euro circa a titolo di provvisionale, immediatamente esecutiva in favore delle parti civili. Alla lettura della sentenza di condanna all’ergastolo, Rosa Maria Esilio, vedova del vicebrigadiere dei carabinieri, è scoppiata in lacrime, abbracciando il suo avvocato e i familiari del marito. Ieri è giunta la fine di questo lungo calvario e di questo lungo processo, iniziato a febbraio 2020, senza conoscere fermi durante la pandemia. 

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Finalmente giustizia è fatta per Mario Cerciello. I suoi assassini dovranno scontare l'ergastolo per la sua uccisione e non posso che esserne contenta, anche se nessuno potrà mai ridare indietro Mario a sua moglie e ai suoi familiari. Riposa in pace Mario e veglia dall'alto su chi ti ha voluto bene.

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