Iscriviti

Olesya Rostova non è Denise Pipitone: Dmitry Borisov si scusa con la famiglia di Piera Maggio

Il conduttore del programma russo "Let Them Talk", con un video di circa due minuti pubblicato su Instagram, ha voluto chiedere scusa alla famiglia di Piera Maggio per la vicenda di Olesya Rostova.

Cronaca
Pubblicato il 8 aprile 2021, alle ore 09:32

Mi piace
1
0
Olesya Rostova non è Denise Pipitone: Dmitry Borisov si scusa con la famiglia di Piera Maggio

A circa una settimana dall’apertura del caso arriva purtroppo una notizia negativa: Olesya Rostova non è Denise Pipitone, chiudendo così l’ennesima speranza sul possibile ritrovamento della bambina. I primi segnali di fiducia sono nati quando una ragazza russa di nome Olesya, nella trasmissione “Let Them Talk” di Canale 1, ha rivelato di essere alla ricerca della madre raccontando alcuni punti possibilmente in comune con la vicenda di Denise. Tuttavia i sogni sono definitivamente naufragati quando il test del DNA è risultato negativo.

In questi giorni sono piovute delle forte lamentele da parte del pubblico italiano per come Dmitry Borisov, e gli autori della trasmissione russa, si siano comportati sulla vicenda di Denise Pipitone. Secondo molti il programma avrebbe provato solamente a giocare sui sentimenti della famiglia Maggio, cercando di creare un’attesa per attirare l’attenzione su di sé.

Le parole di Dmitry Borisov

Il conduttore di “Let Them Talk”, uno dei programmi più seguiti in Russia, ha pubblicato un filmato di circa due minuti totalmente in italiano dove cerca di fare chiarezza sul caso di Denise Pipitone. Dmitry sottolinea di volersi scusare con la famiglia Piera Maggio, ammettendo nell’essere rimasto molto sorpreso per il clamore mediatico creatosi dietro alla verità di Olesya Rostova.

“Voglio scusarmi con i genitori di Denise”, così rompe il ghiaccio il conduttore della tv russa che poi aggiunge: “Olesya si è presentata al nostro programma in cerca di sua madre, dicendo che si trovava da qualche parte in Russia e Ucraina. Dopo la prima trasmissione abbiamo ricevuto molte chiamate dai nostri telespettatori, anche da regioni remote del nostro paese e per tutto questo tempo il nostro team ha viaggiato raccogliendo informazioni”.

Dmitry Borisov ci tiene a sottolineare che non avevano nessun diritto di divulgare informazioni private su Olesya senza il suo consenso, per questo motivo si è aspettato il suo ritorno dalla Russia per fare gli esami del gruppo sanguigno, come richiesto dall’avvocato di Piera Maggio. In seguito entra nuovamente negli studi di “Let Them Talk”, in cui Giacomo Frazzitta viene informato per primo dei risultati riguardanti i test e per questo motivo la famiglia Maggio è stata la prima a sapere la verità e infine il materiale genetico di Olesya viene confrontato con altre madri che l’hanno riconosciuto come loro figlia.

Nella parte finale del video su Instagram Dmitry Borisov dichiara: “Non volevamo in alcun modo ferire i sentimenti di nessuno, abbiamo fatto confronti con quelle famiglie che a loro volta hanno conosciuto Olesya come possibile parente ed è importante per loro conoscere la verità non meno di quanto lo sia per una madre italiana”.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Di certo i comportamenti della tv russa non sono stati perfetti, ma anche in Italia si è marciato molto sulla storia di Denise Pipitone, paragonando tratti del corpo come se fosse la cosa più fondamentale. Purtroppo la tv trash, in cui si gioca sui sentimenti di una famiglia, esiste da noi come in tutto il mondo.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!