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Roma

Obbliga i figli a rasarsi la testa per lo stemma della Juventus: denunciato

Un uomo, forse per vendetta nei confronti dell'ex moglie e grande tifoso della Juventus, ha deciso di obbligare i figli a rasarsi la testa facendo disegnare lo stemma della sua squadra del cuore.

Cronaca
Pubblicato il 30 maggio 2022, alle ore 10:22

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Obbliga i figli a rasarsi la testa per lo stemma della Juventus: denunciato

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Alcune volte, tifare, supportare la propria squadra del cuore può dare alla testa giungendo anche a fare delle pazzie o follie considerate davvero inspiegabili e, soprattutto, illogiche. Un tifoso della Juventus, particolarmente sfegatato e accanito, ha obbligato i suoi figli di 6 e 8 anni, a rasarsi la testa in modo da poter disegnare lo stemma della squadra del cuore. Giustamente i bambini e la moglie si sono rifiutati e, quest’ultima, ha deciso di divorziare.

Un episodio considerato molto grave che si va ad aggiungere a tantissimi altri compiuti dall’uomo ai danni della famiglia. La moglie lo ha denunciato per una serie di maltrattamenti ripetuti in famiglia. I fatti fanno riferimento all’anno scorso, come riporta anche La Stampa e i fatti accaduti hanno dato ragione all’uomo che è riuscito a imporsi. 

I bambini, abitando a Roma, temevano le prese in giro da parte dei compagni. Inutili le loro lamentele e suppliche in merito. Il padre dei bambini, che avevano paura di eventuali ripercussioni da parte dei compagni di classe, ha deciso, di sua iniziativa, di portare i bambini dal barbiere affinchévenisse rasata loro la testa e inciso lo stemma della squadra bianconera.

Un episodio che si somma a moltissimi altri, in base a quanto racconta la moglie. Secondo la donna, l’uomo ha cominciato a diventare violento nel momento in cui non è riuscito a capacitarsi della fine della relazione minacciando e insultando anche la moglie. I maltrattamenti erano rivolti anche ai figli. 

Il 45enne, ora indagato, sarebbe impazzito nel momento stesso in cui ha scoperto che l’ex moglie aveva cominciato una relazione con un altro uomo e lui non l’ha mai accettato. Il tatuaggio dello stemma juventino è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, con i bambini presi in giro dai compagni. Le indagini sono state chiuse e il 45enne potrebbe essere rinviato a giudizio.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Credo che, in questo caso, il tifo, se così vogliamo chiamarlo, non sia importante. Penso semplicemente che l'uomo, non accettando la relazione dell'ex moglie con un altro uomo, abbia deciso di vendicarsi contro i bambini che hanno pagato il prezzo peggiore. Purtroppo, nelle liti e discussioni tra genitori, i bambini sono sempre la parte più lesa.

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