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Nuova variante Covid, Andrea Crisanti: "Non sappiamo se i vaccini la coprono"

Il virologo dell'Università di Padova ha riferito che ci sono ancora in corso tutti gli studi del caso sulla nuova mutazione del coronavirus, affermando che è già successo in altre occasioni. Bisogna anche capire se la variante si trovi già in Italia.

Cronaca
Pubblicato il 20 dicembre 2020, alle ore 18:43

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Nuova variante Covid, Andrea Crisanti: "Non sappiamo se i vaccini la coprono"

Il virologo Andrea Crisanti, dell’Università degli Studi di Padova, nelle scorse ore è stato intervistato dall’agenzia Adnkronos circa la nuova variante del Covid-19 che è stata rilevata in Gran Bretagna, e che adesso sta spaventando il mondo intero. “Non si sa se la risposta immunitaria prodotta dai vaccini copre anche questa variante” – così ha risposto Crisanti alle domande dei giornalisti. Quello che temono diversi scienziati potrebbe quindi avere un fondamento. La paura è che le cure che si stanno mettendo a punto contro Covid-19 non siano efficaci contro questa mutazione del virus, che sarebbe del 70% più contagiosa rispetto al ceppo che sarebbe partito da Wuhan. 

D’altro canto l’esperto ha spiegato che ancora dovranno svolgersi tutti gli studi del caso, e che bisogna tenere alta la guardia. Tre le cose fondamentali da fare adesso, secondo Crisanti, c’è il potenziamento del sequenziamento del virus sul nostro territorio nazionale, al fine di rilevare se la mutazione britannica sia già arrivata dalla nostre parti. 

Crisanti: “Quanto sta accadendo è normale”

Andrea Crisanti ha voluto comunque tranquillizzare la popolazione, spiegando che quanto sta accadendo è assolutamente normale. Il virologo e professore di microbiologia ha detto che una variante del coronavirus Sars-CoV-2 era stata già notata questa estate in Spagna, e aveva un R0 superiore agli altri ceppi. Secondo gli esperti, inoltre, sarebbe proprio questa la tipologia di mutazione che ha innescato la seconda ondata in Europa. Un altro caso simile era successo in Cina, subito dopo la scoppio della pandemia, quando una nuova variante del virus, quella di Shangai, soppiantò quella di Wuhan, il luogo da cui si presume abbia avuto origine l’epidemia. 

Crisanti ha detto che c’è bisogno di capire che cosa sta succedendo, e quindi di prendere i relativi provvedimenti. Tra l’altro, poco fa, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha riferito che non c’è nessun pericolo per quanto riguarda l’efficacia dei vaccini, anche se le autorità stanno procedendo a tutte le verifiche del caso. Il Governo britannico ha immediatamente avvisato l’Organizzazione mondiale della Sanità, che sta monitorando la situazione. 

E intanto Londra, capitale inglese, ripiomba nell’incubo lockdown che è iniziato oggi 20 dicembre. Il Premier Boris Johnson aveva deciso nelle scorse settimane di concedere un pò di libertà al popolo ingese durante le feste di Natale, ma poi l’Esecutivo ha cambiato tutto preoccupato dalla grande diffusione di questa variante del Covid-19, instaurando un nuovo blocco totale. Belgio, Australia, Danimarca e Olanda hanno già riferito di aver individuato la mutazione sui rispettivi territori nazionali. Anche l’Italia ha chiuso in via preocauzionale i voli con il Regno Unito. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Sta preoccupando davvero questa mutazione del coronavirus, che speriamo non incida sui vaccini che si stanno mettendo a punto. Se la variante continuerà a diffondersi a questo ritmo presto potrebbe soppiantare i ceppi già esistenti, con enormi conseguenze sul piano sociale ed economico. Per questo adesso risulta importante studiarla e capirne gli effetti. Nel frattempo dobbiamo continuare a rispettare le regole fondamentali per evitare il contatto con il virus.

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