Iscriviti
Roma

Nuova stangata per i cittadini: è in arrivo la "tassa sulla plastica"

Questo sarà un 2018 all’insegna delle tasse. Dopo i sacchetti biodegradabili che hanno scosso i social network è in arrivo una tassa sulla plastica direttamente da Bruxelles.

Cronaca
Pubblicato il 11 gennaio 2018, alle ore 12:12

Mi piace
5
0
Nuova stangata per i cittadini: è in arrivo la "tassa sulla plastica"

Anno nuovo, vita nuova? Esatto ma, oltre alla nuova vita, saranno previste nuove tasse. Il 2018 per gli italiani non è iniziato nel migliore dei modi: i sacchetti biodegradabili destinati ai prodotti ortofrutticoli sono diventati a pagamento e questo non è andato proprio giù ai cittadini. Molte sono state infatti le proteste, palesate soprattutto sui social network. Molta frutta e verdura è stata etichettata senza il sacchetto come segno di sfida che, però, è risultato inutile.

A quanto pare il nuovo anno non proseguirà nel migliore dei modi, infatti, direttamente da Bruxelles è prevista una nuova tassa di cui non si hanno ancora molte informazioni, si sa solo che sarà una tassa sulla plastica. La proposta della nuova imposta è stata annunciata da Guenther Oettingher, il commissario responsabile del Bilancio.

La tassa sembra non essere un semplice capriccio ma ha il fine di ridurre l’utilizzo e la produzione della plastica. Il commissario UE ha dichiarato che la plastica vecchia, i sacchetti di plastica e tutto il materiale di imballaggio è stato sempre inviato alla Cina, quella plastica poi è stata riutilizzata per fabbricare giocattoli per bambini.

Dal 1 Gennaio però ci sarà un cambio di rotta: la Cina non ritirerà più i rifiuti plastici. Oettingher prosegue le sue spiegazioni dichiarando che il tutto sarà fatto per l’interesse dei mari, degli animali, dei pesci e dei mammiferi. “Ridurre la plastica è l’unico modo per tutelare tutto ciò” ha dichiarato.

La nuova tassa sembra dunque trovare una giustificazione che sembra avere fondamenta ma un punto ancora non è stato chiarito: la tassa graverà sulle spalle dei produttori o dei consumatori? Su questo Oettingher ancora non ha fornito spiegazioni, ma tutto lascia presagire una nuova stangata per i cittadini. Il commissario responsabile del Bilancio ha concluso dicendo: “Ci vorrà tempo per trovare un equilibrio”.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Alessandro Diego Di Domenicantonio

Alessandro Diego Di Domenicantonio - Difficile dare un’opinione: è comprensibile l’idea di diminuire l’utilizzo della plastica per tutelare l’ambiente e tutti gli esseri viventi che lo abitano, d’altro canto però la nuova proposta sembra avere tutte le carte in regola per essere una nuova stangata nei confronti dei consumatori. La risposta definitiva si potrà avere solo a decisioni prese.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!