Una notte che doveva concludersi con il ritorno a casa si è trasformata in un evento fatale per due giovani nel cuore del Milanese. Alexander Viorel e Sarah Errani, entrambi poco più che ventenni, hanno perso la vita dopo aver perso il controllo dello scooter su cui viaggiavano, finendo in un fossato ai margini di una strada comunale.
Il ritrovamento è avvenuto solo alle prime luci del mattino, quando un passante ha notato i loro corpi e ha immediatamente dato l’allarme. L’episodio si è verificato nel territorio di Tribiano, in una zona periferica caratterizzata da campi e strade poco trafficate. In particolare, il tratto interessato è quello della strada comunale 704, nei pressi della frazione di Lanzano. Un’area silenziosa durante la notte, dove il passaggio di veicoli è limitato e dove quanto accaduto non è stato immediatamente notato.
Secondo una prima ricostruzione, i due giovani stavano rientrando dopo aver trascorso una serata con amici. Durante il tragitto, per cause ancora in fase di accertamento, il conducente avrebbe perso il controllo dello scooter in corrispondenza di una curva particolarmente stretta. Il mezzo è uscito dalla carreggiata, finendo nel fossato che costeggia la strada e andando poi a urtare contro un palo di cemento. Un impatto che non ha lasciato loro scampo.
Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 7:30 del mattino del 3 maggio, quando alcune persone impegnate in una passeggiata nella zona hanno notato qualcosa di anomalo ai bordi della strada. Avvicinandosi, hanno compreso la gravità della situazione e hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, con ambulanze e automedica, ma purtroppo ogni tentativo si è rivelato inutile e i due ragazzi risultavano già senza vita.
Le forze dell’ordine, giunte sul luogo poco dopo, hanno avviato tutti i rilievi necessari per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio quanto successo nelle ore precedenti al ritrovamento, analizzando ogni elemento utile. Tra gli aspetti al vaglio ci sono le condizioni della strada, la visibilità notturna e lo stato del mezzo. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle immagini delle telecamere presenti nella zona, che potrebbero fornire indicazioni preziose per capire se si sia trattato di un’uscita di strada autonoma o se vi siano stati altri fattori determinanti.
Al momento, l’ipotesi principale resta quella di una perdita di controllo del veicolo in un punto critico del percorso, ma non si esclude alcuna possibilità. La notizia ha rapidamente fatto il giro della comunità locale, lasciando sgomento tra amici e conoscenti dei due giovani. Alexander avrebbe compiuto 26 anni a breve, mentre Sarah si avvicinava ai 25: due vite interrotte troppo presto, unite da una serata condivisa e da un destino che si è consumato nel silenzio della notte. Quanto accaduto riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale, soprattutto nelle ore notturne e su tratti meno frequentati, dove eventuali situazioni di pericolo possono passare inosservate per ore. La prudenza alla guida e la conoscenza del percorso restano elementi fondamentali, ma episodi come questo ricordano quanto anche un breve tragitto possa nascondere insidie. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di fare piena luce sull’accaduto e restituire una ricostruzione completa di una vicenda che ha profondamente colpito il territorio.