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Napoli

Nonna raggirata con la scusa del finto nipote in difficoltà: i carabinieri le riportano la refurtiva

I carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno bloccato 2 truffatori in fuga che hanno raggirato una nonnetta, facendosi consegnare 5 mila euro con la scusa del nipote in difficoltà. La refurtiva, recuperata, è stata riconsegnata all'anziana.

Cronaca
Pubblicato il 7 ottobre 2021, alle ore 17:36

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Nonna raggirata con la scusa del finto nipote in difficoltà: i carabinieri le riportano la refurtiva

Due truffatori erano riusciti a sfilare 5 mila euro ad un‘anziana di Meta di Sorrento (Napoli) e a fuggire. La fortuna ha voluto che siano stati fermati dai carabinieri, che erano proprio sulle loro tracce.

Dai controlli dei militari sono emersi soldi e gioielli. Dalle ultime chiamate sul cellulare, gli agenti hanno inviduato la vittima e le hanno restituito tutto. I due arrestati, attualmente nel carcere di Poggioreale, sono Giuseppe Maresca, 56 anni, e Antonio Pomidoro, 31 anni, entrambi pregiudicati e residenti nei Quartieri Spagnoli.

L’accaduto

Ieri pomeriggio, 6 novembre, i due sono stati fermati dai carabinieri della stazione di Piano di Sorrento, al culmine di un inseguimento. Appena una pattuglia gli ha incrociati, ha intimato l’alt ma loro hanno tentato di scappare, cercando, nella fuga, di disfarsi della refurtiva, lanciandola dal finestrino.

Poco dopo essere stati raggiunti e bloccati, è stato recuperato tutto quello che avevano rubato tra soldi contanti, gioielli, monili etc. Nelle cronologia delle chiamate sui loro cellulari, hanno scoperto le telefonate ad un’anziana del posto la quale ha ammesso di essere stata contattata da 2 sconosciuti, che sono riusciti a sottrarle soldi e beni per 5 mila euro.

I due truffatori le avevano detto che suo nipote era finito in un guaio giudiziario e che l’unico modo per tirarlo fuori da questa brutta situazione nella quale si era cacciato, era quello di pagare. La donna, ovviamente, preoccupata per le sorti del nipote, aveva dato tutto quello che aveva in casa. Quando i carabinieri le hanno riconsegnato la refurtiva, l’anziana è scoppiata in lacrime e li ha abbracciati.

Tuo nipote è finito in un brutto guaio giudiziario, se non paghi non ne uscirà”. E’ così che i truffatori, presentatisi dapprima come finti corrieri, erano riusciti a farsi consegnare soldi e oggetti per un valore di 5mila euro. La fuga dei malviventi è stata bloccata grazie al lavoro tempestivo dei carabinieri e per l’anziana tutto è finito per il verso giusto.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Una brutta avventura, quella dell'anziana truffata con la scusa del nipote in diffcoltà. Purtroppo non si tratta di un caso unico, dato che la solitudine dei nostri nonnetti li fa incorrere, spesso, in raggiri attuati da malviventi spietati che, pur non di sottrarre soldi, sarebbero disposti a far di tutto.

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