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Non si ferma all’alt dei carabinieri, un militare spara a terra: 44enne deceduto

Sono ancora da chiarire le circostanze di quanto avvenuto ieri 9 aprile a Pilcante, in provincia di Trento. Secondo quanto si apprende l'uomo sarebbe stato inseguito dai militari fino a casa, poi qui il 44enne avrebbe preso un'accetta minacciando gli agenti.

Cronaca
Pubblicato il 10 aprile 2021, alle ore 11:21

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Non si ferma all’alt dei carabinieri, un militare spara a terra: 44enne deceduto

Una tragedia si è verificata nel pomeriggio di ieri 9 aprile a Pilcante, frazione di Ala, in provincia di Trento. Secondo quanto si apprende dai media locali, i fatti sono ancora tutti da chiarire con precisione. Le agenzie di stampa riferiscono che la vittima è un 44enne, di cui per motivi di privacy preferiamo non rendere note le generalità.

Si tratta di una vicenda molto delicata. L’uomo sarebbe stato fermato ad un posto di blocco dai carabinieri sempre nel pomeriggio di ieri, i quali gli hanno intimato l’alt al fine di controllarlo. Qui il 44enne avrebbe forzato il blocco dei militari e avrebbe proseguito la sua corsa fino a casa. 

Dopo poco tempo è stato raggiunto dai militari presso la sua abitazione. Alla vista della pattuglia l’uomo però non avrebbe reagito bene: dal garage avrebbe estratto un’accetta con la quale avrebbe minacciato e aggredito i militari. La vettura delle forze dell’ordine sarebbe stata anche danneggiata. Vista la furia dell’uomo, uno dei due agenti avrebbe sparato un colpo di pistola a terra, questo in modo da fermare il 44enne che dava in escandescenza. Il quotidiano L’Adige riferisce che il proiettile partito dall’arma da fuoco sarebbe rimbalzato, andando a colpire l’arteria femorale della vittima all’altezza della gamba. I soccorsi sono stati immediati. 

Uomo morto sotto gli occhi della madre

In casa c’era la madre del 44enne, che ha assistito al dramma. Suo figlio è deceduto proprio sotto ai suoi occhi. Sul posto sono intervenuti i colleghi dei due militari, che hanno effettuato i rilievi del caso. L’ambulanza del 118 è giunta tempestivamente, ma al loro arrivo i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. 

Le indagini sono condotte dal procuratore della Repubblica di Rovereto, Viviana Dal Tedesco. Saranno adesso gli inquirenti e la stessa autorità giudiziaria a chiarire le circostanze del dramma. La piccola frazione di Ala adesso è sconvolta da quanto accaduto. Il 44enne era conosciuto in zona da molte persone. 

Sempre secondo quanto riferisce il quotidiano L’Adige, sembra che fino a vent’anni fa la vittima conducesse una vita normale e si divideva tra musica, scuola e sport. Da qualche anno soffriva di una patologia mentale, ma per molto tempo avrebbe rifiutato di curarsi, almeno così riferiscono quanti hanno vissuto vicino alla sua famiglia. Nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori dettagli su questa triste vicenda.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un dramma che lascia senza parole quello avvenuto a Trento, dove questo 44enne è deceduto dopo che un proiettile è partito dalla pistola di un carabiniere. Sarà adesso l'autorità giudiziaria a chiarire le circostanze di questo dramma che ha colpito la piccola comunità di Ala in quello che pareva essere un tranquillo pomeriggio di aprile.

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