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Nigeria, liberate alcune ragazze rapite da Boko Haram

A dare la notizia è un portavoce dell'esercito nigeriano, ma non ha precisato il numero delle ragazze. L'operazione è in corso e risultano almeno 77 miliziani della setta islamista uccisi negli scontri con l'esercito camerunese

Cronaca
Pubblicato il 24 settembre 2014, alle ore 15:09

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Nigeria, liberate alcune ragazze rapite da Boko Haram

Un portavoce dell’esercito nigeriano, il generale Chris Olukolade, ha detto alla Bbc che sono state liberate alcune delle 200 ragazze nigeriane che erano state rapite dal gruppo islamista Boko Haram. I rapimenti erano stati eseguiti in diverse località del paese. Il portavoce non ha fornito particolari sul numero delle ragazze liberate, ma ha riferito però che l’operazione era in corso. Un’altra precisazione è arrivata invece dalla Difesa Nigeriana, che ha riferito alla Bbc che le ragazze liberate da Boko Haram non sarebbero le stesse del liceo di Chibok come invece si era pensato all’ inizio. Comunque è certo che al momento i militari hanno in custodia un numero di ragazze non quantificato .

La vicenda del rapimento delle 219 studentesse, prelevate da un collegio di Chibook, aveva fatto scalpore e provocato anche un’ondata di sdegno da parte delle istituzioni  internazionali, che, attraverso la campagna Bringbackourgirls, mandata su Twitter, avevano espresso la loro solidarietà. A fare da leader alla campagna è stata Oby Ezekwesili, che ha confermato su Twitter che si parla di una liberazione delle ragazze, e ha dichiarato: “Sì, la voce del loro salvataggio è forte. Aspettiamo le prove con la massima speranza. Che gioia. Il mio cuore batte con ansia mentre aspettiamo. Oh Dio fa che le nostre speranze non vengano deluse. Che questo sia il giorno”

Nel frattempo, sono almeno 77 i miliziani della setta islamista che hanno perso la vita sono negli scontri verificatisi con alcune unità dell’esercito camerunese: questi hanno fatto una controffensiva dopo l’uccisione di un sottufficiale della Gendarmeria. Dalle informazioni riportate dal sito Koaci, i 77 morti sono stati registrati nei due giorni di combattimenti, avvenuti il 21 e 22 settembre nel villaggio di Ldma, esattamente nel dipartimento di Mayo Tsanaga, che si trova  nella regione dell’Estremo Nord del Camerun. La fonte dice che molti miliziani sono stati catturati durante i combattimenti e la furia dell’esercito si era scatenata dopo uno scontro alla caserma della gendarmeria di Tourou. Qui aveva perso la vita sottufficiale del genio, Renè Lindjeck, e per questo motivo i miliziani si sono infuriati e hanno ucciso altre persone. Si aspettano nuovi sviluppi sulla situazione nei prossimi giorni.

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