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Napoli, va a "C’è posta per te" per chiedere il perdono della fidanzata: rifiutato, ne accoltella il nuovo compagno

La sua ex fidanzata non ha voluto aprire la busta ed accettare così le sue scuse: per vendetta, lui accoltella il nuovo compagno della donna. È di questi giorni la sentenza del tribunale.

Cronaca
Pubblicato il 15 marzo 2019, alle ore 11:36

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Napoli, va a "C’è posta per te" per chiedere il perdono della fidanzata: rifiutato, ne accoltella il nuovo compagno

Era il gennaio 2016 quando Emanuele Colurcio ha chiesto al programma televisivo di Canale 5, “C’è posta per te“, di aiutarlo per ritornare insieme alla sua ex fidanzata. Maria De Filippi, presentatrice del programma Mediaset, ha così deciso di mandare in onda la sua storia ma, davanti a migliaia di telespettatori, la ragazza ha deciso di andarsene senza aprire la busta e, quindi, senza accettare le scuse dell’ex fidanzato.

Poco dopo la messa in onda della trasmissione Mediaset, arriva la notizia che vede Colurcio colpevole dell’aver accoltellato il nuovo compagno della ragazza, Domenico Di Matteo, ferendolo gravemente all’addome. Dopo la condanna iniziale, in primo e secondo grado, a 14 anni di carcere, la sentenza venne annullata, ed è di questi giorni la condanna definitiva dell’uomo.

Accoltella il nuovo compagno dell’ex: condannato a 8 anni

La vicenda è avvenuta nella zona dei Baretti di Chiaia, a Napoli. Era il gennaio del 2016 quando Colurcio è apparso nelle reti Mediaset per chiedere perdono alla sua ex ragazza ma, nonostante il grande gesto di fronte alle telecamere di Canale 5, la donna si è rifiutata di aprire la busta, e ha lasciato lo studio.

Dietro a quel rifiuto c’erano numerose vicende che sono venute alla luce solo in un secondo momento, quando Colurcio ha accoltellato il nuovo compagno della donna, per gelosia e vendetta, ferendolo gravemente all’addome: è iniziato così il processo a danno del ragazzo, allora 22enne, per tentato omicidio premeditato, porto illegale del coltello utilizzato per l’aggressione, e per atti persecutori sulla ex ragazza, con le aggravanti per motivi abietti e futili. Inizialmente, in primo e secondo grado, Colurcio venne condannato a 14 anni di reclusione, ma in Appello subentrò il legale dell’uomo che, presentando ricorso in Cassazione, riuscì ad annullare la sentenza limitatamente all’aggravante dei motivi abietti e futili.

Mercoledì è arrivata la notizia che vede la sentenza ufficiale per il tentato omicidio commesso da Emanuele Colurcio, che dovrà scontare 8 anni di reclusione.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Spero che, dopo questa storia, la trasmissione Mediaset e tutte quelle trasmissioni che si occupano di argomenti come questi possano prestare doppiamente attenzione a chi portano sugli schermi degli italiani. In questo caso è stata data l'occasione ad un uomo di molestare l'ex fidanzata anche in televisione, oltre alle molestie e persecuzioni che già subiva nel quotidiano.

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