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Napoli

Napoli: scoperto dopo 2 anni il "re del pezzotto". Rubati 31 mila Euro all’Enel

In una operazione condotta dalle forze dell'ordine insieme al supporto del personale dell'Enel, a Napoli, si è giunto a scoprire chi fosse il "re del pezzotto" che ora deve rispondere di diverse accuse che pendono su di lui. Vediamo come sono andati i fatti.

Cronaca
Pubblicato il 26 dicembre 2020, alle ore 10:42

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Napoli: scoperto dopo 2 anni il "re del pezzotto". Rubati 31 mila Euro all’Enel

Sono sempre di più i furbetti che tentano di fare raggiri sperando di non venire scoperti e riuscire a cavarsela. In questo modo cercano di farla franca sperando di risultare impuniti. Sfortunatamente per loro, come si suol dire in queste situazioni, i nodi prima o poi vengono al pettine e le forze dell’ordine scoprono quanto successo in modo che non sfuggano alla legge. Un fatto analogo è stato scoperto a Napoli. Vediamo cosa è successo e come sono andate le cose. 

Proprio a Napoli, nella giornata del 23 dicembre, gli agenti delle forze dell’ordine hanno scovato “il re del pezzotto”, il quale è riuscito a rubare all’Enel più di 31 mila Euro in due anni. Oltre a questo furto, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno scoperto molto altro, nel normale controllo e giro di perlustrazione. 

Insieme alla truffa all’Enel, in un bar di Via Giovanni Scherillo, hanno trovato diverse buste che contenevano più di 570 capi di abbigliamento contraffatti di numerose griffe e marchi, per cui hanno provveduto immediatamente al sequestro. I vestiti erano stati occultati sul soppalco dell’esercizio commerciale. 

Oltre a questo raggiro nell’ambito dell’abbigliamento e dei marchi contraffatti, le forze dell’ordine, insieme al personale tecnico dell’Enel, si sono resi conto di una manomissione del contatore dell’energia elettrica che avveniva da due anni circa. In seguito ad alcuni controlli, hanno accertato una manomissione illegale condotta tramite un bypass elettrico che ha portato a un danno di 31 mila Euro circa.

In seguito a questo raggiro, sono riusciti anche a identificare il colpevole. Si tratta di un uomo di 70 anni, le cui iniziali sono F.M., di Napoli che è stato accusato per furto aggravato di energia elettrica. Il 70enne è stato ovviamente denunciato e su di lui pende anche l’accusa di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. Il locale ora è sotto sequestro per accertare il tutto e prendere eventuali provvedimenti in tal senso.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Io non so se questa persona e con lui moltissime altre che compiono questi raggiri non si rendano conto di quello che fanno. Magari sperano che il loro atto venga impunito. Le forze dell'ordine si sono rivelate molto più furbe di lui e hanno giustamente punito l'uomo che ora dovrà rispondere di molte accuse. 31 mila Euro in due anni sono una somma considerevole per la quale spero paghi per le sue colpe.

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