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Napoli

Napoli, ristorante rimane aperto durante il coprifuoco: i clienti fuggono via alla vista della Polizia

Il proprietario del locale è stato sanzionato mentre l'attività commerciale chiusa per cinque giorni, l'episodio si è verificato nella serata del 23 dicembre. Sanzionato anche un gruppo di 7 ragazzi che si erano assembrati in una casa.

Cronaca
Pubblicato il 25 dicembre 2020, alle ore 10:48

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Napoli, ristorante rimane aperto durante il coprifuoco: i clienti fuggono via alla vista della Polizia

In questi giorni festivi e pre festivi in tutta Italia sono stati rinforzati i controlli anti Covid, che mirano a far rispettare le regole anti pandemia alle persone. Dal 24 dicembre fino al 27 dicembre, e dal 30 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021, tutto lo Stivale sarà zona rossa e per muoversi servirà l’autocertificazione.

Ma qualcuno continua ancora a fare il furbo e ad aggirare le regole, così come è accaduto nella serata del 23 dicembre, quando la Polizia di Stato del commissariato di Vicaria-Mercato di Napoli ha notato un ristorante aperto nonostante se ne imponga la chiusura al pubblico. Alla vista degli agenti i clienti dell’attività commerciale sono fuggiti via, ma nonostante tutto i poliziotti sono entrati nel ristorante per vedere che cosa stesse succedendo. 

L’attività in questione si trova in via Calasanzio. Dopo aver chiesto spiegazioni al titolare, gli uomini in divisa lo hanno redarguito sanzionandolo con una pesante sanzione amministrativa e chiudendo il locale per 5 giorni, così come imposto dal Dpcm emanato dal Premier, Giuseppe Conte. Il titolare del negozio è un nigeriano di 35 anni. Il ristorante in questione poteva operare dalle 22:00 in poi solo con l’asporto o con la consegna a domicilio, ed è consentito solo fino alle 18:00 poter ospitare persone al tavolo, lì dove ovviamente le regole anti pandemia lo consentano. 

Il ristorante si trova in pieno centro

Secondo quanto riferisce la testata giornalistica Fanpage, l’attività commerciale sanzionata e chiusa si trova a pochi passi dalla stazione centrale del capoluogo partenopeo, in zona Duchesca. Al momento i clienti che erano presenti non sono stati ancora identificati, in quanto avrebbero fatto perdere le loro tracce prima che i poliziotti piombassero fisicamente nel locale. Come già detto, tutti sono fuggiti alla vista della pattuglia. Ma i controlli dello stesso commissariato non sono finiti certo lì, infatti qualche ora dopo è giunta una segnalazione che, da un edificio situato in vico Tutti i Santi, provenivano degli schiamazzi.

Gli uomini in divisa sono arrivati sul posto e non ci hanno messo molto a trovare l’appartamento, dove era palesemente in corso un assembramento. Qui, all’interno di una casa, la Polizia ha trovato 7 ragazzi che erano assembrati e non indossavano la mascherina. Anche per loro è scattata una salatissima sanzione di 400 euro ciascuno per aver violato le disposizioni anti Covid. Il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha affermato che anche nei prossimi giorni i controlli saranno ancora più rigorosi.

Tra l’altro anche nella mattinata del 24 dicembre, Vigilia di Natale, le forze dell’ordine hanno pattugliato in lungo e largo tutte le strade del centro storico di Napoli, controllando i cittadini, che possono uscire da casa solo con le autocertificazioni nei giorni in cui l’Italia sarà zona rossa. La Campania è poi una delle regioni più colpite della Penisola da questa seconda ondata pandemica.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Episodi come questo ci fanno capire che se si violano le regole anti Covid si incorre in sanzioni pesantissime. Vietato sbagliare quindi. In questo delicato periodo dobbiamo tutti rispettare le regole se vogliamo uscire presto da questa fase di emergenza e tornare ad una certa normalità. Facendo in questo si reca un danno a se stessi e anche agli altri.

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