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Napoli

Napoli, parla la mamma del bimbo caduto dal balcone: "No a foto e video sui social"

Nella tragedia del piccolo Samuele, le cui cause non sono ancora chiare, la madre lancia un appello invitando a non pubblicare foto e video del bambino in modo da non aggiungere altro dolore a quanto successo.

Cronaca
Pubblicato il 20 settembre 2021, alle ore 10:49

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Napoli, parla la mamma del bimbo caduto dal balcone: "No a foto e video sui social"

La morte di Samuele, il bimbo di 4 anni precipitato dal balcone nella sua casa al 3° piano, a opera del domestico con problemi psichici è ancora nella mente e nel cuore di tutti. La famiglia e i vicini piangono la sua scomparsa. Inoltre, la mamma lancia un appello in cui invita a non pubblicare foto e video, come recentemente successo, in quanto si tratta di un vero e proprio sciacallaggio. 

A Napoli, in via Foria, sono in molti a rendere omaggio al piccolo Samuele, il bimbo precipitato dal 3° piano della sua casa per cause ancora da chiarire. La via e la zona sono presidiate e non c’è ora che la gente passi a mettere dei fiori o un peluche a ricordare il piccolo, morto in un modo così atroce.

A terra sono tantissime le dediche struggenti, i fiori, lumini, ma anche oggetti di peluche che qualche bambina, della stessa età di Samuele, porta per rendergli omaggio. È stato anche posizionato davanti a questo altarino fatto dalle dediche dei vicini e dei passanti un ciclomotore in modo che non sia oggetto di curiosi e giornalisti che vogliono soltanto lucrare su quanto successo e su questa piccola vittima. 

Inoltre, si invita a evitare pellegrinaggi e sciacallaggio in quella zona. Un giovane con lo scooter passa in quella zona per scattare una fotografia, ma viene immediatamente circondato e invitato a cancellarla immediatamente in modo da non seminare ulteriori problematiche. Nonostante la madre abbia affermato: “Per piacere non pubblicate più fotografie di mio figlio, né video”, sui social è purtroppo uscito un filmato che à già diventato virale che mostra la madre abbracciata al figlio morente. 

Intanto, questa mattina, intorno alle 9.30, è prevista l’udienza di convalida del sospettato, ovvero il domestico che è accusato di aver ucciso il bambino buttandolo dal terzo piano e che ha problemi psichici, ma il suo avvocato preferisce passare oltre e afferma: “Non è oggetto di contestazione, almeno al momento. Se dovesse esserlo, lo valuteremo”

La famiglia è molto conosciuta: il padre gestisce una attività vicino casa e il nonno ha un negozio di articoli militari. La madre, al momento della tragedia, non era nella stanza, ma si è allontanata un attimo. Nel frattempo, il sospettato è ai domiciliari e ha affermato di avere preso il bambino in braccio, ma di non averlo lanciato e ha problemi psichici, per sua stessa ammissione.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Una tragedia che ha coinvolto il piccolo Samuele dai contorni poco chiari dal momento che non si capisce molto bene quale possa essere la dinamica. Speriamo che l'udienza di stamane aiuti a fare maggiormente chiarezza su quanto successo. Lo sciacallaggio è sempre sbagliato e non fa altro che aumentare il dolore di una famiglia già provata. Si spera che nessuno pubblichi foto e video come desiderio della madre e si lasci in pace questa famiglia che ha bisogno solo di silenzio.

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