Iscriviti
Napoli

Napoli, Instagram fa scoppiare una lite a colpi di pistola

Una richiesta d'amicizia di troppo su Instagram fa scatenare una lite finita a colpi d'arma da fuoco nel napoletano. Protagonisti due trentenni del luogo.

Cronaca
Pubblicato il 25 agosto 2018, alle ore 19:40

Mi piace
8
0
Napoli, Instagram fa scoppiare una lite a colpi di pistola

Siamo a Grumo Nevenao, in provincia di Napoli. Il motivo del contendere è una ragazza e una richiesta d’amicizia di troppo inviata su Instagram. Protagonisti sono due ragazzi uno di 35 anni, Eduardo Gervasio, colui che invia la richiesta d’amicizia e un 30enne, il fidanzato della ragazza contesa. 

Tra i due inizia subito un acceso scambio di battute on line che si trasforma ben presto in uno scambio di colpi d’arma da fuoco

Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri della compagnia di Grumo Nevenao, Gervasio, dopo le infuocate parole scambiate con il fidanzato della donna che voleva seguire su Instagram, passa ai fatti e si reca l’8 agosto presso l’abitazione del 30enne, esplodendo colpi di arma da fuoco verso il suo rivale con l’intento di spaventarlo, o comunque ferirlo se non addirittura ucciderlo.

Poche ore dopo, il 30enne – sottoposto agli arresti domiciliari – si fa accompagnare in scooter da un amico presso l’abitazione del Gervasio per ricambiare con altrettante pistolate l’affronto precedentemente subito. Gervasio, però, si difende e gli scaraventa una carrellata di colpi di pistola, ma senza però riuscire a ferirlo. I vicini allertati da questi colpi di pistola chiamano il 112

Successivamente il Gervasio, già noto alle forze dell’ordine, si costituisce spontaneamente ai carabinieri ed è stato denunciato con l’accusa di tentato omicidio, mentre il 30enne evaso dagli arresti domiciliati è stato denunciato per evasione.

Una richiesta d’amicizia su Instagram si trasforma così in un tentato omicidio che poteva avere conseguenze peggiori rispetto a quelle che si effettivamente verificate. La gelosia ha accecato la mente di questi due ragazzi che per onore e per difendere le loro ragioni si stavano facendo giustizia da soli, come nei film dei delitti d’onore.

I due denunciati sono a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti. È possibile che emergano altri dettagli su questa vicenda.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Beatrice Cinnirella

Beatrice Cinnirella - Una storia che ci riporta indietro di decenni quando ancora esisteva il delitto d'onore. Una vicenda che deve portare a far riflettere l'opinione pubblica. Siamo ancora lontani dal concetto di civiltà tanto agognato e perseguito dall'essere umano. Ci si augura che episodi del genere non accadano più, ma io ho i miei dubbi!

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!