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Napoli

Napoli, ennesima bufera di Carnevale: travestono la figlia da prostituta

Dopo il bambino vestito da deportato nel lager nazista, arriva un nuovo travestimento che fa molto discutere il web: una bambina è stata "vestita" da prostituta.

Cronaca
Pubblicato il 1 marzo 2019, alle ore 13:21

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Napoli, ennesima bufera di Carnevale: travestono la figlia da prostituta

Sono passate solo poche ore dalla prima bufera scoppiata nel web per un travestimento, a detta da molti discutibile, di un bambino a Napoli. A denunciare il fatto è stato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, tramite un post di Facebook e, a distanza di neanche un giorno, lo stesso Borrelli si trova di fronte ad un secondo caso di “travestimento di cattivo gusto” compiuto dai genitori. 

Dopo aver discusso a lungo del bambino napoletano travestito da deportato nel lager nazista, giustificato dalla madre del piccolo come qualcosa di ironico nato senza l’intenzione di offendere, ma solo a causa della forte somiglianza del figlio con l’attore del celebre film “Il bambino con il pigiama a righe“, iniziano a girare nel web le foto di una bambina travestita da prostituta.

Bambini travestiti da deportati, prostitute e vip

Nel napoletano il Carnevale sta diventando l’occasione per alcuni genitori di vestire i propri figli in modo estremamente discutibile“, queste le parole utilizzate dal consigliere Borrelli che, dopo aver parlato del bambino travestito da deportato, si trova di fronte alla scelta di cattivo gusto di un’altra maschera a Napoli.

La foto, pubblicata dai genitori della bambina sul proprio profilo social di Instagram, vede la figlia di pochi anni travestita da prostituta per l’occasione del Carnevale. Una foto accompagnata da una didascalia che lascia intendere il divertimento dei genitori di fronte a quella trovata.

Dopo aver definito la scelta dei genitori non solo di pessimo gusto, ma anche diseducativa, il consigliere Borrelli affida l’intera responsabilità di quella “vergogna” ai genitori che, a detta sua, hanno iniziato a mettere in ridicolo i propri figli, usandoli come giocattoli e perdendo il senso della misura e del rispetto per l’età delle giovanissime creature. Parole forti che arrivano dopo le ripetute notizie di travestimenti per questo Carnevale 2019 che, tra i più discussi, hanno visto il bambino vestito da deportato verso i lager nazista, la bambina vestita da prostituta, ed anche una coppia di giovanissimi travestiti dall’ex nota coppia Fabrizio Corona e Silvia Provvedi.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Condivido totalmente le parole dette dal consigliere Borrelli. I genitori dovrebbero davvero darsi una calmata e farsi un esame di coscienza. Se vogliono davvero vedere dei travestimenti tanto assurdi e di cattivo gusto nel giorno di Carnevale, che li indossino loro, e non nascondano la propria faccia dietro a dei bambini che non possono ribellarsi.

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