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Nadia uccisa dalla rete scatta emergenza contro il cyberbullismo

Nadia 14 anni, uccisa dalla rete, non sopportava più gli insulti ricevuti sul web; unica soluzione chiudere ask.fm? in parlamento accelerata per il ddl perchè la rete non uccida più

Cronaca
Pubblicato il 14 febbraio 2014, alle ore 11:15

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Nadia uccisa dalla rete scatta emergenza contro il cyberbullismo

Fa paura la storia di Nadia. Quel volo nel vuoto con cui ha deciso di dire basta alla vita dopo appena 14 anni fa paura ai ragazzi e fa paura ha tantissimi genitori. Il padre si chiede dove possa aver sbagliato, Nadia era una ragazza troppo brava a nascondere il suo dramma ai “grandi”. Lui era un papà prudente, le controllava il telefono, leggeva il suo diario, e non aveva mai trovato nulla che potesse far pensare a una disperazione così profonda.

La sua bambina invece si è buttata da un palazzo perchè non sopportava più gli insulti che riceveva su ask.fm, un social network che molti adulti nemmeno conoscono ma che riempie la vita di tanti ragazzini. Soprattutto per un motivo, ci si può nascondere dietro il più totale anonimato. E questo permette di essere violenti, feroci, volgari, permette di scrivere ad Amnesia, il nome scelto da Nadia sul web, messaggi come “fai schifo” o “sei una ritardata grassa e culona ucciditi”: Lo ha fatto davvero. Ask.fm ha 65 milioni di utenti nel mondo, e l’Italia è il paese con più iscritti: per farlo si dovrebbe avere almeno 13 anni, ma in rete ognuno ha l’età che vuole.

Ma come ci sipuò difendere da un nemico così informe e invadente e che fa sempre più vittime? Il web ha il potere di modificare, ingigantire e moltiplicare le cose, così invece di un coltello rischi di trovartene mille contro senza nemmeno sapere il perchè.

A Cittadella, il paesino di Nadia, si piange e si riflette. Il sindaco che chiede la chiusura di ask.fm, ha organizzato due incontri sul cyberbullismo per marzo e nella scuola della ragazza sarà piantata una betulla per non dimenticare. E mentre la procura di Padova prosegue con le indagini a 360 gradi, le istituzioni lanciano un nuovo allarme. Le senatrici del PD hanno chiesto di accelerare la discussione del ddl perchè la rete non uccida più.

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