Iscriviti
Genova

Morte di Martina Rossi: altri due giovani a processo per falsa testimonianza

Altri due giovani, amici degli aretini Vanneschi e Albertoni, sono a processo per falsa testimonianza nell'ambito della tragica morte della giovane studentessa Martina Rossi.

Cronaca
Pubblicato il 23 dicembre 2020, alle ore 13:46

Mi piace
1
0
Morte di Martina Rossi: altri due giovani a processo per falsa testimonianza

Federico Basetti e Enrico D’Antonio, 2 amici degli aretini Vanneschi e Albertoni, dovranno rispondere dell’accusa di falsa testimonianza. I giovani, rientranti nel gruppo di amici che, la sera del 3 agosto 2011, si trovava con la studentessa genovese Martina Rossi, precipitata in un albergo di Palma de Majorca, avrebbero mentito agli investigatori di Genova durante le indagini sulla morte della ragazza, coprendo Vanneschi e Albertoni.

Sono mesi cruciali per la vicenda giudiziaria legata a Martina. Proprio a giugno, Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni,accusati di violenza sessuale di gruppo, a seguito della quale la giovane sarebbe scappata e tragicamente caduta dal balcone dell’hotel, erano stati assolti. Una sentenza, la loro che ha provocato parecchio clamore, in quanto ha ribaltato la decisione in primo grado perchè “il fatto non sussiste“. Il 21 gennaio è attesa la decisione della Cassazione, che potrà o confermare la sentenza di appello, assolvendo del tutto Vanneschi e Albertoni,o aprire ad un processo di Appello bis.

L’accusa di falsa testimonianza a Basetti e D’Antonio

Su Basetti e D’Antonio, invece, è aperto un processo che si sarebbe dovuto tenere lo scorso 15 dicembre ma che è stato rinviato al 15 marzo 2021. Per la Procura i due avrebbero mentitto durante la fase di indagine, al fine di aiutare a coprire Vanneschi e Albertoni. Quella notte del 3 agosto 2011, srebbero stati in un’altra stanza, al piano terra, assieme ad alcune amiche di Martina.

Sentiti come persone informate sui fatti dalla Procura di Genova, avrebbero mentito e per loro è scattata l’accusa di falsa testimonianza, a seguito di dichiarazioni non veritiere rese agli inquirenti tra il 2012 e il 2013. Una svolta importante nel caso della povera Martina, la cui morte è ancora avvolta nel mistero.

Le testimonianze, risalenti a quasi 10 anni fa, riportano ad un grido e poi una corsa tra le scale: Martina, studentessa universitaria 20enne, è scalza, esamine e senza pantaloncini sul pavimento della Hall dell’hotel di Palma de Majorca dove alloggiava con coloro che sarebbero stati poi accusati della sua morte, dopo aver fatto un volo di sei piani .

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Katia Lenti

Katia Lenti - Spero che la famiglia della povera studentessa Martina Rossi trovi, finalmente, a distanza di anni dalla tragica morte della ragazza, una risposta alle molte domande ancora irrisolte e che questo caso di cronaca nera così intricato, avvolto nel mistero, possa finalmente risolversi, mandando in carcere i colpevoli. Confido nella giustizia.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!