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Napoli

Morta Pupetta Maresca, prima donna camorrista

È venuta a mancare Pupetta Maresca, nella sua casa di Castellammare di Stabia. Fu la prima donna camorrista, aveva 86 anni. Anche un film con protagonista Manuela Arcuri per raccontare la sua vita.

Cronaca
Pubblicato il 31 dicembre 2021, alle ore 09:58

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Morta Pupetta Maresca, prima donna camorrista

All’anagrafe Assunta Maresca, è morta nella sua casa di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Aveva 86 anni ed è stata la prima donna camorrista.

Nel 1955, sposò Pasquale Simonetti, boss che venne assassinato poco dopo, quando lei era al sesto mese di gravidanza. Vendicò il marito, uccidendo Antonio Esposito, che era stato anche il loro testimone di nozze. Venne arrestata e condannata a 13 anni e 4 mesi. Dopo oltre 10 anni di carcere fu rilasciata e graziata. 

Nel 1981 venne accusata della morte di Ciro Galli (uomo di Raffaele Cutolo), per vendetta trasversale, venne però rilasciata nel 1985 per mancanza di prove. Dopo la messa in onda della fiction con Manula Arcuri lei disse: Ho pagato con lacrime e affanno le mie scelte. La prima volta perché l’uomo a cui ho sparato avrebbe fatto lo stesso con me. Cosa dovevo fare, farmi uccidere? Ero incinta. Mi veniva incontro con il braccio teso e la pistola in pugno. Con lui c’erano i suoi killer. Io mi sono difesa”. La donna diceva di aver pagato amaramente il suo impeto di difesa e che la seconda volta era stata accusata ingiustamente ed ha urlato per 4 anni la sua innocenza.

Successivamente fu accusata anche dell’omicidio di Aldo Semerari, il criminologo e psichiatra e anche di tentata estorsione. Fu sempre assolta dalle accuse. Il figlio Pasquale fu ucciso in un agguato e non fu mai ritrovato il corpo. Sembrerebbe che il figlio non accettasse la relazione della madre con Umberto Ammaturo, dalla quale avrà due gemelli. Pupetta non fu mai d’accordo con l’ipotesi che il suo nuovo compagno avrebbe ucciso il figlio. 

Era stata anche reginetta di bellezza ed aveva partecipato al film , ‘Delitto a Posillipo’, vagamente ispirata alla sua vicenda giudiziaria. Chiusa questa parentesi si dedicò ai suoi negozi di abbigliamento. 

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Codino

Marta Codino - Donna molto particolare e di grande carisma. Sbagliati sicuramente i suoi gesti e la sua vendetta ma sicuramente donna a cui non mancava il carattere. Destreggiarsi tra i boss dell'epoca, essendo una donna non deve essere stato facile e per averlo fatto sicuramente sarà stata una donna molto determinata e forte.

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