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Monza, pubblica foto su Instagram: 13enne viene picchiata dal padre e perde i sensi

Una ragazzina di 13 anni è stata picchiata dal padre fino a perdere i sensi, dopo avere pubblicato su Instragram una foto ritenuta "fuori luogo". Il padre si giustifica: "le ho dato solo un ceffone", ma i malatrattamenti andavano avanti da tempo.

Cronaca
Pubblicato il 25 aprile 2018, alle ore 14:05

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Monza, pubblica foto su Instagram: 13enne viene picchiata dal padre e perde i sensi

Un selfie pubblicato dalla figlia su Instagram scatena una feroce aggressione a Vimercate, in provincia di Monza. Il padre riteneva che la foto postata fosse “fuori luogo”, così picchia la figlia e poi si scaglia contro la moglie. L’episodio violento ha portato all’arresto del 40enne, incensurato. 

L’episodio è avvenuto nella serata di domenica. La ragazzina, appena rientrata a casa, ha ricevuto un pugno al volto dal padre. La 13enne è finita così in pronto soccorso con vari lividi e trauma cranico. Le percosse sono avvenute prima nella serata di domenica, e poi il lunedì mattina. 

L’uomo, oltre ad avere picchiato la figlia, le ha strappato il piercing all’ombelico con un tronchese, le ha tagliato le unghie, e poi ha aggredito con pugni e calci la moglie, che cercava di difendere sua figlia.

Lunedì mattina, l’adolescente si è truccata il volto in modo pesante per coprire l’occhio nero e andare a scuola. Ma il padre ha subito intimato alla moglie di riportare la figlia immediatamente a casa. Al rientro, il 40enne attendeva le due con una mazza in mano. Dalle forti percosse ricevute, la giovane ha perso i sensi. La moglie, terrorizzata, è scappata di casa e ha chiamato il 112. I carabinieri, arrivati sul posto, hanno ritrovato la 13enne a terra, svenuta, ed hanno prestato subito i primi soccorsi. 

Il 40enne si è giustificato dalle accuse ricevute: “le ho dato solo un ceffone“. Arrestato, è stato condotto nel carcere di Monza. L’uomo è incensurato e veniva definito una persona tranquilla. L’adolescente e la mamma sono state medicate e infine dimesse con una prognosi di 15 giorni.

A quanto pare, l’uomo era recidivo in merito ai maltrattamenti sulle due donne, in quanto andavano avanti da molti anni: già nel 2015, la moglie lo aveva denunciato, ma il procedimento era stato poi archiviato.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Inizialmente, sembrava che il 40enne avesse perso la testa all'improvviso per una semplice foto postata su Instagram dalla figlia. Ma la giovane, insieme alla mamma, era vittima di maltrattamenti da parte dell'uomo da moltissimi anni: la prima denuncia risale al 2015. Al momento, l'uomo si trova in carcere, e si spera paghi una pena giusta per ciò che ha commesso.

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