Iscriviti

Monza, fratelli gemelli ritrovati morti in casa

Sono stati ritrovati privi di vita due fratelli gemelli in provincia di Monza. La Polizia indaga ora per un probabile omicidio-suicidio. Ad ucciderli, un colpo d'arma da fuoco alla nuca.

Cronaca
Pubblicato il 24 ottobre 2018, alle ore 13:54

Mi piace
2
0
Monza, fratelli gemelli ritrovati morti in casa

È avvenuto ieri nel tardo pomeriggio il tragico ritrovamento dei corpi privi di vita di due fratelli gemelli. Alberto e Floriano Porro, 66 anni, vivevano a Senago, dove condividevano un appartamento in Via Martinelli. La Polizia sta indagando sul caso che sembrerebbe trattarsi di un omicio-suicidio, poiché entrambi riversi a terra in camera da letto con un colpo d’arma da fuoco sulla nuca e con, da quanto trapela, un foglio con su scritte le motivazioni della loro scelta.

Descritti come uomini amabili da i condomini vicini, i gemelli Porro erano entrambi malati, e forse questo potrebbe aver scatenato in loro una depressione tale da decidere di mettere fine alla loro vita.

A fare la tragica scoperta è stata una vicina di casa che, notando la porta dell’abitazione socchiusa ma nessun rumore all’interno, è entrata nell’appartamento dei fratelli 66enni per capire se fosse successo qualcosa. Una volta arrivata in camera da letto, ha fatto la tragica scoperta: entrambi gli uomini erano distesi a terra in un lago di sangue. L’unica ferita che riportavano, era un colpo d’arma da fuoco in testa.

Una vita senza separarsi

Alberto e Floriano non hanno più alcun parente prossimo che possa piangere la loro scomparsa, e vforse anche questa solitudine li ha spinti a compiere il folle gesto. I due fratelli vivevano con i genitori, ma alla loro morte non si sono separati, e hanno così deciso di continuare a convivere. I gemelli Porri condividevano anche lo studio da geometri, e hanno sempre avuto una vita molto tranquilla e mai sopra alle righe.

Secondo alcune indiscrezioni, i 66enni avrebbe lasciato un foglio con su scritte probabilmente le loro ultime volontà o le cause del loro gesto, ma la Polizia continua ad indagare per assicurarsi che si tratti proprio di omicidio-suicidio, e per scoprire chi ha puntato la pistola alla nuca del fratello per poi togliersi la vita.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Non posso neanche immaginare quanto dolore possa provare una persona per arrivare a compiere un gesto tanto estremo. Questi due uomini, da quanto si capisce, erano lasciati soli e non avevano nessuno che li facesse sentire amati e non abbandonati. Hanno vissuto sempre insieme e hanno così deciso di andarsene sempre per mano.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!