Ha destato un vero e proprio allarme il caso della donna che nella giornata di mercoledì 18 febbraio si era recata alla scuola materna Guglielmo Oberdan di Monteverde dichiarando di essere una baby sitter e di avere l’autorizzazione per prendere una bambina. La donna, risultata essere poi di origine filippina, ha detto alle maestre di essere stata autorizzata dai genitori della piccola per condurla a casa.
Insospettite, le maestre hanno chiamato i genitori della piccola, e hanno scoperto che non avevano dato alcuna autorizzazione, e quindi la donna aveva dichiarato il falso. Per timore che la donna volesse portare via qualche bimbo dalla scuola, ed evitare che potesse accadere un episodio come quello accaduto qualche giorno fa a Bergamo, le maestre hanno telefonato alle forze dell’ordine che si sono precipitate sul posto per verificare le generalità della donna, che nel frattempo si era volatilizzata.
Le maestre hanno dichiarato alla polizia che la donna aveva scatti della bambina nel cellulare, fornendo anche una serie di dettagli per poterla riconoscere e interrogare. Immediatamente sono partite le indagini e grazie alle telecamere in breve tempo le forze dell’ordine sono risaliti all’identità della donna.
Si trattava di una filippina che aveva sbagliato struttura ed era entrata in un’altra: la donna aveva iniziato proprio mercoledì la sua prima giornata di lavoro e si era confusa, e teneva le foto dei bambini che doveva prendere nel cellulare, che però si trovava in un altro padiglione.
Per fortuna, quindi, non aveva alcuna intenzione di rapire bambini, ed era in buona fede, tanto che la polizia ha chiuso le indagini, dopo aver attestato che stava davvero lavorando per conto di una coppia di genitori. Purtroppo, con tutte le cose che succedono ogni giorno, soprattutto nei confronti dei bambini, è normale che le maestre si siano insospettite e hanno voluto vederci chiaro.